
Come annunciato, è avvenuto oggi l'incontro tra la Sezione degli enti locali e il Municipio di Paradiso volto a chiarire il margine di manovra che resta all'Esecutivo dopo che il TRAM ha annullato i risultati delle elezioni comunali di aprile nel comune luganese. Una sentenza che ha stabilito che gli attuali Municipio e Consiglio comunale dovranno limitarsi "ad atti di ordinaria amministrazione" fino alle prossime elezioni, previste il 2 aprile 2017.
Ma proprio su quest’ultima questione la Lega dei Ticinesi, dalle pagine del Mattino della Domenica, ha contestato due investimenti milionari all'ordine del giorno della seduta municipale che si terrà questa sera. Investimenti considerati “non proprio di ordinaria amministrazione”. Nel mirino del Mattino l’acquisto di 2'650'000 franchi del fondo a Pambio-Noranco e quello per la finitura e l'arredo della nuova sede della Polizia Ceresio Sud per 850'000 franchi. Investimenti milionari sui quali l'attuale Municipio non potrà effettivamente più pronunciarsi.
Come ha stabilito l’accordo trovato al termine dell’incontro odierno, "gli attuali organi comunali non potranno adottare decisioni di rilevanza politica; non saranno in particolare decisi e votati nuovi investimenti, né messaggi municipali che riguardino la legislazione comunale o il Piano regolatore" si legge in una nota della Sezione degli Enti locali.Eventuali eccezioni potranno essere prese in considerazione "solo in casi di urgenza, da concordare con la Sezione degli enti locali. Ciò considerato, anche le decisioni prese dal Consiglio comunale nella seduta del 15 novembre 2016, non ancora cresciute in giudicato, saranno tenute in sospeso". Tra questi, appunto, i due investimenti milionari contestati dalla Lega.
Raggiunto per un commento, il Capo della Sezione degli Enti locali Elio Genazzi ha precisato che il Municipio è "consapevole della portata della situazione e l'incontro è servito per chiarire i punti rimasti oscuri. L'accordo è stato preso in modo tranquillo, senza contestazioni da parte dell'Esecutivo".
Il Municipio dovrà per contro votare sui preventivi per l'anno 2017, considerando come – in linea di principio – potrà in ogni caso operare "solo per le spese la cui base legale è prevista da leggi, regolamenti statuti e altre normative superiori". Entro il prossimo 31 maggio sarà invece stabilito il moltiplicatore politico d'imposta per l'anno 2017: la proposta sarà sottoposta al Legislativo dal nuovo Municipio, una volta effettuate le nuove elezioni comunali.
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