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Ticino
"Paradiso, sempre le solite facce"
"Paradiso, sempre le solite facce"
"Paradiso, sempre le solite facce"
Redazione
10 anni fa
La Lega spara contro la lista "invariata" del PLR alle prossime elezioni: "Così difficile staccarsi dalla cadrega”?

Martedì scorso il PLR di Paradiso ha ufficializzato le liste per il Municipio in vista del rinnovo dei poteri comunali il prossimo 2 aprile. I candidati sono rimasti invariati rispetto a quelli in lizza per le elezioni del 10 aprile 2016, poi annullate dal Tribunale amministrativo cantonale. A correre saranno l'attuale sindaco Ettore Vismara, Renata Foglia, Luciano Di Simone, Roberto Laurenti, Cinzia Longoni, Marco Urbani e Andrea Barbieri).

Proprio perché nulla è cambiato, il gruppo Lega-Udc-Indipendenti spara contro il PLR: "Sorprese? Zero. Le facce? Sempre le stesse. Ma è mai possibile che il Partitone non riesca ad allevare nuovi profili da proporre agli elettori? E’ mai possibile che l’elettorato debba perennemente essere confrontato con i soliti noti, il cui unico scopo è la salvaguardia del cadreghino?" esordisce il gruppo nel comunicato. 

La Lega snocciola poi alcune cifre "da primato", di cui andare "poco fieri": 

"Al primo posto: Laurenti Roberto, entrato in municipio nel 1976 e mai più uscito (41 anni di municipio)".

"Al secondo posto: Vismara Ettore, entrato in municipio nel 1992 e mai più uscito (25 anni di municipio e sindacato)."

"Al terzo posto: Foglia Renata, entrata in municipio nel 2000 e mai più uscita (17 anni di municipio)".

"Al quarto posto: De Simone Luciano, entrato in municipio nel 2004 e mai più uscito (13 anni di municipio)."

Lunghe permanenze nell'Esecutivo nonostante gli statuti prevedono che per ogni singolo eletto la carica possa essere rinnovata per 4 legislature al massimo, fa notare la Lega. 

"Se il nostro gruppo non si fosse opposto alle procedure elettorali di questa tornata, il discutibile primato sopra rappresentato, avrebbe toccato nuovi e irripetibili vertici. Fortunatamente l’ordine è stato ripristinato e le lezioni devono essere ripetute. L’occasione per interrompere quella che non può che definirsi una dittatura è pertanto di quelle che non si ripetono facilmente".

Il gruppo Lega-Udc-Indipendenti presenterà quindi tra qualche settimana un'alternativa "valida e concreta", con una lista che promette sarà "un misto di giovani e gente di comprovata esperienza che riveste cariche importanti anche a livello cantonale". "Non più persone incollate alla poltrona ma gente nuova, energica e motivata. Non più uno scenario politico ingessato, dominato dai soliti noti, ma una politica nuova dove tutti possono partecipare ed esprimere liberamente la loro opinione".

Da ultimo il gruppo risponde all'attacco del municipale PLR Roberto Laurenti, che aveva definito "vergognoso" il comportamento di Antonio Caggiano per i modi in cui venivano "reclutati" i candidati per entrate nella lista. Critiche che per la Lega suscitano "semplicemente ilarità": "Probabilmente il cadreghino rimasto saldo negli ultimi 40 anni comincia a traballare anche alla luce della pessima figura decretata dal Tribunale Amministrativo Cantonale e allora si spara a casaccio in assenza di argomenti concreti".

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