
"Lanciamo questa raccolta di firme perché è urgente provvedere alla realizzazione di ripari fonici veramente efficaci per i livelli insopportabili di rumore che provoca la ferrovia già oggi a Paradiso e per il prossimo aumento del numero dei treni (da 250 a 400 tra giorno e notte) dovuto ad Alptransit". E' con queste parole che Luca Venturi - il presidente del comitato "Paradisio Viva" promotore dell'iniziativa popolare per la realizzazione dei ripari fonici "Omega" - ci presenta la raccolta di firme lanciata oggi con la consegna del testo dell'iniziativa in comune.Il comitato promotore dell'iniziativa è formato, oltre che da Venturi, dal municipale Roberto Laurenti (PLR) e dai consiglieri comunali Nicola Hardmeier (PLR) e Giuseppe Gianella (PPD). E ora ha tre mesi di tempo per raccogliere le circa 250 firme necessarie alla riuscita dell'iniziativa, sulla quale - dovesse riuscire - la popolazione di Paradiso potrebbe andare a votare già nei primi mesi del 2010.Secondo uno studio del comune oltre il 55% della popolazione di Paradiso è esposta ai rumori del traffico ferroviario. I ripari fonici previsti dal progetto "Omega" - che è sostenuto dal Municipio ma che è stato bocciato in Consiglio comunale - dovrebbero estendersi lungo un tragitto di due chilometri e eliminare il problema del rumore per gran parte della popolazione. Costo del progetto: 26 milioni (di cui 5.68 a carico della Confederazione, 14.22 del Comune e 6.1 attraverso contributi di miglioria). "Il progetto "Omega" - conclude Venturi - è l'unico veramente efficace, mentre altre proposte avanzate, come quella dei ripari delle FFS (che sarebbero gratuiti, ma che hanno dei parametri antirumore inferiori a quanto stabilito dalla Confederazione), sono del tutto inadeguate".joe.p.
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