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Ticino
Paradiso: elezioni rimandate
Redazione
18 anni fa
Le votazioni comunali di Paradiso si terranno solo tra due settimane. Bergomi in lista

Paradiso può attendere. E più esattamente attenderà due settimane. Il tempo necessario alla popolazione per capire l’ingarbugliata questione legata al nome del candidato Gianni Bergomi sulle schede per le elezioni comunali di Paradiso. Il Governo ha infatti stabilito stamane che le schede in cui compare il nome del candidato della lista Lega/Indipendenti Gianni Bergomi sono da considerarsi definitive. Il Municipio, fa sapere oggi il Governo, non era legittimato a modificare queste schede definitive togliendo il nome del candidato della Lega dei Ticinesi. E con quest’azione, sempre stando al Consiglio di Stato, l’esecutivo di Paradiso ha ingenerato una situazione incompatibile con il corretto esercizio del diritto di voto. Coloro che hanno già votato per corrispondenza e in forma anticipata con la scheda in cui figura il nome di Bergomi non dovranno votare nuovamente. Chi invece ha utilizzato la scheda senza il nome di Bergomi dovrà tornare alle urne fra due settimane. Quindi a Paradiso si voterà domenica 4 maggio. L’elezione del sindaco si terrà domenica 1° giugno mentre l’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 29 giugno. Il Consiglio di Stato precisa inoltre che la decisione di concedere l’effetto sospensivo è stata adottata il 10 aprile senza modifiche sulla base di una proposta del servizio ricorsi del Consiglio di Stato.Bergomi: 'Che il Municipio si vergogni'Le prime reazioni di Gianni Bergomi sono di soddisfazione, ci dice il candidato ora definitivamente in lista per il Municipio di Paradiso. "In definitiva - si esprime - mi è stata data ragione e la vittoria finale è venuta a mio favore, sconfessando il Municipio in corpore e il sindaco". Bergomi dichiara inoltre che "il Municipio ha anche colpe di carattere finanziario: al posto di una singola spedizione ne saranno fatte quattro. Mi spiego: la prima volta i cittadini hanno ricevuto a casa le liste senza il mio nome, la seconda volta con il mio nome. Il Municipio - molto probabilmente - dovrà ora scrivere qualcosa per informare la popolazione della decisione di oggi e infine dovrà spedire ancora una volta le schede per la votazione del 4 maggio". Termina: "I cittadini sapranno ringraziare per il trambusto e le spese causate dal Municipio! E’ mio parere che il sindaco, i ricorrenti e tutto il Municipio si debbano vergognare". Cronistoria della vicenda tra Bergomi e il Municipio di Paradiso- Nel mese di gennaio Gianni Bergomi è stato iscritto nel catalogo elettorale di Paradiso e si è quindi candidato all’elezione per il Municipio. - Contro l’iscrizione è stato presentato un ricorso al Consiglio di Stato, il quale, con decisione del 2 aprile, ha rinviato gli atti al Comune per verificare l’esistenza dei presupposti dell’effettivo domicilio del signor Bergomi a Paradiso. - Contro la decisione governativa, Bergomi ha inoltrato un ricorso al Tribunale federale, il quale, l’11 aprile, ha respinto l’istanza di conferimento dell’effetto sospensivo, consentendo al Comune il proseguimento degli accertamenti. - Nel frattempo, il Municipio aveva già svolto gli ulteriori accertamenti ordinati dal Consiglio di Stato e decidendo, il 7 aprile, lo stralcio di Bergomi dal catalogo elettorale e dall’elenco dei candidati. Contro questa decisione è stato depositato un ricorso, tuttora pendente al Consiglio di Stato. - Il 10 aprile, il presidente del Consiglio di Stato ha accolto l’istanza di conferimento dell’effetto sospensivo, la quale ha quindi sospeso la decisione municipale di stralcio del si-gnor Bergomi dal catalogo elettorale e dall’elenco dei candidati. - Il Municipio, dopo la decisione di stralcio del 7 aprile, ha distribuito ai cittadini il materiale di voto senza il nome di Bergomi. A partire dal 10 aprile, in seguito alla decisione sull’effetto sospensivo, il Municipio ha di nuovo inserito il nome di Bergomi

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