
"È una vittoria del cittadino! Non è la prima volta che il Municipio viene bacchettato dagli Enti locali perché fa di testa sua", è la prima reazione che si ode dal Gruppo Lega-UDC-Indipendenti alla notizia della sentenza del Tribunale amministrativo cantonale (TRAM), che ha riconosciuto delle irregolarità nelle elezioni dello scorso aprile. "Non abbiamo parlato di brogli ma di mancanze nelle procedure".
Tutto da rifare e cittadini che verranno chiamati di nuovo alle urne. Ma si può parlare di vittoria in casa Lega?
"È una sentenza esemplare e molto forte – ha commentato il presidente della sezione Lega-UDC-Indipendenti Antonio Caggiano, da noi contattato – Come cittadino però non posso essere contento del risultato, non c’è un vinto o un vincitore. Il 10 aprile scorso abbiamo evidenziato una procedura mancata e abbiamo fatto quello che dovevamo".
"Sono contento che il Tribunale ha emesso una sentenza che farà giurisprudenza e che sensibilizzerà anche altri Municipi, che sovente si sono trovati in situazioni analoghe".
"Con questa sentenza il cittadino ha la garanzia delle presenza delle nostre istituzioni”, conclude Caggiano, che si toglie un altro sassolino dalla scarpa: "Sovente la Lega è tacciata di essere un movimento populista e aggressivo contro i politici per il ‘no’ a priori. La Lega vuole che le regole vengano rispettate".
In Municipio la questione verrà ripresa lunedì, quando Caggiano subentrerà al dimissionario Stefano Magnoli. Ancora aperta vi è ancora la questione del famoso Dicastero cimitero, ma la questione è verosimilmente rimandata dopo le prossime elezioni.
Dal canto suo, il sindaco Ettore Vismara si è detto "allibito" dalla sentenza. "Ricorreremo al tribunale federale chiedendo l'effetto sospensivo - ha commentato ai microfoni di TeleTicino - Ne va del Comune, questa sentenza rischia di rallentare tutta una serie di progetti. Certo non mi preoccupa rifare le elezioni".
Guarda l'intervista completa al sindaco Vismara questa sera alle 18:45 su TeleTicino
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