
Paolo Beltraminelli, direttore del DSS, ossia il Dipartimento Sanità e Socialità è preoccupato per il fatto che la nostra società non favorisce abbastanza i genitori che vorrebbero curare di più i loro figli. Su Facebook il Ministro ha pubblicato una riflessione. Eccola: “Sempre più gente viene formata ma sempre meno gente lavora. Entro il 2030 saremo in grossa difficoltà, con moltissimi anziani e pochissimi giovani. Riorientiamo la nostra società affinché sia accogliente per i bambini e i loro genitori”. Accogliente per i bambini. Sicuro, chi non lo vorrebbe? Ma Beltraminelli si lancia in una previsione drastica: “Chi meglio ci riesce dominerà il mondo”. Ora però, trovata l’idea generale, bisogna trovare il metodo di applicazione. In che modo si può rendere accogliente il mondo per i bambini? Ecco cosa dice Beltraminelli “Occorre tornare a favorire ed aiutare le nascite e la prima infanzia. Non solo strutture ma permettere a chi vuol stare col bambino soprattutto il primo anno, di poterlo fare. Occorre pure una strategia combinata enti pubblici - datori di lavoro. Occorre convincere i datori, nel loro interesse, di permettere soprattutto alle mamme ma anche i papà, di occuparsi dei propri bambini nella prima infanzia, senza l'ossessione di tornare subito al lavoro dopo una nascita a causa del rischio di licenziamento, favorendo i congedi non pagati”. Non ci sono interpretazioni: Paolo Beltraminelli sarebbe favorevole a rivedere tutto il concetto di congedo maternità vigente nel nostro paese. Vi aggiunge anche un nuovo elemento: il congedo paternità, sul modello nord europeo, viene da pensare. Tutto questo per permettere ai genitori di poter stare con i loro figli. “Prepariamo la società del futuro con un convincente progetto che non veda famiglia e lavoro in concorrenza! Per vivere meglio, per lavorare meglio! Beltraguardiamoavanti:)” MM
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