
Preso atto della decisione odierna di lanciare il referendum contro il credito di frs. 3'500'000.—per i progetti in Ticino e per la presenza del Cantone nel Padiglione Svizzero a Expo 2015, il gruppo della Lega dei Ticinesi di Chiasso invita il Municipio a voler posticipare la votazione comunale dopo l’esito del referendum cantonale o a valutarne l’annullamento, anche se la data è già stata fissata per il prossimo 18 maggio.
Nel progetto chiassese Trenhotel, spiega la Lega, il contributo del Cantone previsto di 250'000 franchi è fondamentale per la riuscita del progetto. "Fino a quando questo non sarà confermato, non sarebbe corretto rischiare ulteriori 250'000 franchi, oltre ai 300'000 franchi previsti nel Messaggio Municipale e portare in votazione davanti ai cittadini una proposta che non può essere finanziabile alle condizioni previste" sostiene il gruppo.
Tenuto conto anche dei tempi di raccolta firme a livello cantonale e di una eventuale votazione popolare, la Lega di Chiasso crede che il progetto non sia più realizzabile per mancanza oggettiva di tempo, così come confermato dalla responsabile del dossier, la municipale Roberta Pantani, la quale viste le premesse non ritiene ci siano più le condizioni per portare avanti questo progetto.
Pur consapevoli delle diverse finalità che hanno portato alla decisione odierna di referendum, il gruppo della Lega di Chiasso si rammarica della mancata occasione che Chiasso e la Regione avrebbero potuto sfruttare con il TrenHotel.
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