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Ticino
Pantani: "Aggrediti due ausiliari di polizia"
Redazione
15 anni fa
Il PLR chiede la chiusura del centro. Gobbi: "Impossibile chiudere tout court". Stasera a Matrioska "Asilo Republic"

A Chiasso si arroventa l’atmosfera attorno al centro per richiedenti l’asilo. Ieri sono stati arrestati due giovani profughi: un tunisino di 27 anni e un egiziano di 30. Sono accusati di rapina, coazione e furto aggravato. DUE AGGRESSIONI IN TRE ORE Verso mezzogiorno e mezza hanno minacciato un 30enne nei bagni della stazione e gli hanno rubato il telefonino. Poi, poco prima delle 15,30, in complicità con un terzo individuo che la polizia sta ancora cercando, hanno aggredito un 82enne nei giardinetti di via Volta. Dopo avere immobilizzato l’anziano, hanno tentato di derubarlo. Ma sono stati disturbati dall’intervento di alcuni passanti che, poco prima, avevano chiamato la polizia. I tre sono scappati, sottraendo all'82enne solo un pacchetto di sigarette, ma gli agenti della comunale di Chiasso ne hanno fermati due. Il tunisino e l’egiziano sono quindi stati arrestati su ordine del procuratore pubblico Amos Pagnamenta. Il telefonino del giovane rapinato alla stazione é stato ritrovato dalla polizia nelle mutande del 27enne tunisino. I due avevano tassi alcolemici tra l'1,47 e l'1,66 per mille, misurati alle 15,48 di ieri.LA POLIZIA CERCA VITTIME E TESTIMONI L’inchiesta, coordinata dal commissariato di Chiasso, dovrà accertare non solo l’identità del terzo asilante, ma anche se i due finiti in carcere hanno commesso altre aggressioni a scopo di furto o di rapina. Nei giorni scorsi, per esempio, un dipendente del comune ha denunciato di essere stato aggredito da stranieri. A questo proposito, la polizia cantonale invita eventuali vittime che ancora non hanno sporto denuncia, come pure eventuali testimoni, a contattare il comando.E la vicesindaco di Chiasso Roberta Pantani, ospite al TG di TeleTicino rivela: "Oggi sono stati aggrediti anche due ausiliari della polizia di Chiasso". Il fatto é accaduto, sempre nei giardinetti. L'autore é un richiedente l'asilo nigeriano. Ecco i fatti: una pattuglia della Cantonale stava controllando alcuni richiedenti l'asilo. Due ausiliari della Comunale si sono fermati per aiutare i colleghi. A quel punto un nigeriamo ha pesantemente insultato uno dei due ausiliari, ha tentato di colpirlo con un pugno e gli ha tirato addosso una lattina di birra. Poi, dopo essere stato immobilizzato, é riuscito a colpire con un pugno il secondo ausiliario. È stato fermato, denunciato e riconsegnato al Centro di registrazione.IL PLR CANTONALE: VIA IL CENTRO DA CHIASSO Tra le reazioni politiche, si segnala quella del PLR cantonale, che si dice “preoccupato per i gravi fatti successi in questi giorni a Chiasso che hanno coinvolto dei richiedenti l’asilo. La situazione venutasi a creare è insostenibile e il PLR auspica che il Governo quanto prima si attivi presso le autorità federali per dare forza alla richiesta del Municipio di Chiasso di spostare il centro asilanti che causa gravi disagi alla popolazione”. Il PLR chiede inoltre al Dipartimento delle Istituzioni e al suo direttore Norman Gobbi di attivare immediatamente, in collaborazione con le autorità comunali, tutte le misure di polizia applicabili per arginare il fenomeno che causa disagi e paure tra la popolazione. Riteniamo inaccettabile, si legge nella nota stampa, “che persone che richiedono protezione e ospitalità nel nostro paese si comportino in questo modo, e auspichiamo quindi che la legalità venga immediatamente ripristinata con la dovuta fermezza”.Ma, al microfono di TeleTicino, il ministro diche che é impossibile chiudere "tout court" il Centro di registrazione. Occorrerà trovare con la Confederazione altre soluzioni. In ogni caso, aggiunge Gobbi, il problema va affrontato e risolto con urgenza e determinazione.QUADRI: O CHIUSURA O UN MILIONE PER CHIASSO Intanto, oggi, prima che si sapesse d

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