
Claudia Crivelli Barella, ha inoltrato un’interrogazione al Municipio di Mendrisio per incentivare all’uso dei pannolini riutilizzabili.
"Rendere attenti gli attori economici"
“Il nostro Comune, introducendo la tassa sul sacco, ha messo in pratica il principio di ‘Chi inquina, paga’. Questa massima, pur avendo il pregio di rendere i privati attenti alla quantità di rifiuti prodotti, non tiene conto della responsabilità che i produttori hanno nei confronti dei beni di consumo messi in vendita” spiega Claudia Crivelli Barella.
“Il compito di chi fa politica – prosegue – diventa necessario per rendere attenti tutti gli attori economici (consumatori e produttori) ai risvolti ecologici delle nostre attività commerciali quotidiane”.
Pannolini riutilizzabili
Tra tanti dei beni di prima necessità che si trovano nelle nostre case e che non sono riutilizzabili o reciclasibili si ha il classico esempio dei pannolini. I pannolini usa e getta, infatti, sono composti di polipropilene e polietilene e vengono considerati come rifiuti solidi urbani, quindi da gettare nel cestino.
Dalla nascita del figlio fino ai 36 mesi di età, una famiglia consuma 5 pannolini al giorno e vuol dire che più o meno vengono utilizzati 5'400 pannolini per un totale di una tonnellata circa di rifiuti non riciclabili.
"Un'alternativa c'è"
“Un’alternativa all’usa e getta c’è, dice Crivelli Barella, è quella dei pannolini lavabili”. “In Italia – spiega - sono numerosi i Comuni che incentivano l’utilizzo di questi pannolini perché rispettosi dell’ambiente, più sani per la pelle dei giovanissimi, economici per le famiglie nonché per i Municipi che vedono ridursi i costi legati allo smaltimento dei rifiuti e quelli legati al riciclaggio dei rifiuti”.
In Italia, per incentivarne l’utilizzo vengono stanziati diverse soluzioni: distribuzioni di kit omaggio, contributi dall’acquisto di pannolini lavabili, introduzione di pannolini nei nidi comunali e così via.
Le domandeClaudia Crivelli Barella chiede dunque come vede l’utilizzo dei pannolini:1. Una maniera per proteggere l’ambiente, nonché un’occasione per risparmiare sullo smaltimento e sul riciclaggio dei rifiuti?2. Un modo per distinguersi tra i comuni ticinesi per il suo impegno nei confronti dell’ambiente?3. Un esempio virtuoso che altri comuni seguiranno?4. Una maniera coraggiosa di agire promuovendo, tra i suoi cittadini, gesti quotidiani rispettosi dell’ambiente?
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