
Di qualche tempo fa la polemica scoppiata in merito ad alcuni lavori in Piazza Dante a Lugano, nello specifico la posa di alcuni dissuasori del traffico, ovvero quegli apparecchi "a scomparsa" che impediscono alle automobili di entrare in determinate zone.Clicca qui per saperne di più.La polemica era nata in merito al fatto che ad eseguire questi lavori pubblici fosse una ditta italiana. Ora un lettore ci indica un'altra vicenda simile.Questa volta nel mirino c'é la TPL, ovvero i trasporti pubblici del luganese. I pannelli luminosi che alle fermate indicano i tempi dei vari bus sono stati forniti da una ditta di Milano. Il nostro lettore ci ha inviato delle fotografie a supporto di quanto affermato e si chiede: "Non c'erano in Svizzera delle ditte in grado di fornire questi pannelli?"La domanda l'abbiamo fatta alle TPL. Purtroppo oggi nessuno della direzione è stato in grado di risponderci in quanto assenti. Questo quanto ci hanno risposto al centralino, consigliandoci di scrivere una mail. Cosa che abbiamo fatto. Attendiamo una risposta che saremo ben lieti di pubblicare non appena ricevuta.Una nota comunque la si deve fare. È capitato anche di vedere all'interno dei bus luganesi dei pannelli luminosi che indicano le fermate. Prima del nome della fermata la scritta diceva "nächste Bushaltstelle"...MM
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