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Ticino
Pambio Noranco: il Golpirolo spegne le luci rosse
Redazione
14 anni fa
E' il dodicesimo postribolo che chiude dal lancio dell'operazione Domino contro la criminalità legata alla prostituzione

Dopo l'arresto, con l’accusa di usura, del 60enne confederato proprietario del palazzo Golpirolo di Pambio Noranco la gerenza del postribolo ha deciso di spegnere le luci rosse. "Il locale resta aperto - ci spiega Dario Cova, gerente del Golpirolo - ma da domani le ragazze, a causa dei lavori che stiamo eseguendo al palazzo e in attesa della licenza, lavoreranno altrove. Come altri postriboli sospendiamo momentaneamente l’attività a luci rosse. Ma voglio far notare che la nostra domanda di regolarizzazione è stata inoltrata da tempo alle autorità”. Una data per il ritorno delle prostitute al Golpirolo non è ancora stata stabilita, dipenderà dall’ufficio tecnico del comune di Lugano che deve esprimersi sulla domanda di licenza di casa di appuntamenti ufficiale. Anche il palazzo Golpirolo chiude dunque spontaneamente, come altri undici postriboli ticinesi che negli ultimi mesi hanno chiuso i battenti in seguito al lancio da parte del PG John Noseda dell'operazione Domino contro l'illegalità nel mondo della prostituzione (per saperne di più clicca qui). Stavolta sono però quasi una cinquantina le prostitute che, da un momento all'altro, si troveranno per strada. Il che potrebbe anche creare dei problemi di ordine pubblico.In questo momento gli unici quattro bordelli legali ticinesi - l'Oceano di Pambio Noranco, il Lumino's di Lumino, il Motel di Castione e il Calipso 2 di Ponte Cremenaga - sono praticamente senza camere libere. Dove andranno dunque tutte queste prostitute? Alcune lasceranno il Ticino. Altre si sposteranno in appartamenti a luci rosse. Che - per rendersene conto basta dare una rapida occhiata ai principali siti di annunci erotici del cantone - stanno spuntando come funghi. Un po' in tutto il cantone. Non solo a Lugano, dove sono diverse decine da ormai alcuni anni. Ma anche nel Bellinzonese e valli e nel Locarnese. E visto che in tutto al momento ben ventiquattro bordelli sono chiusi e che gli appartamenti, per Teseu, sono più complicati da controllare rispetto ai postriboli, c'è da chiedersi se dopo l'estate - quando diverse prostitute torneranno in Ticino dalle vacanze - non c'è il rischio che diverse di loro decidano di operare nell'illegalità. joe.p.

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