
Il Corona, noto postribolo di Pambio Noranco, è prossimo alla riapertura. La firma sul contratto d’affitto tra il proprietario degli stabili ed il nuovo gerente non c’è ancora. Ma la trattativa è in dirittura d’arrivo, tanto che l’apertura già viene pubblicizzata su un frequentato portale ticinese di annunci erotici. L’intesa dovrebbe essere trovata nelle prossime due settimane. E al quel punto l’apertura potrebbe avvenire già verso metà febbraio.Il locale, ricordiamo, fu chiuso lo scorso 19 di maggio su ordine del Procuratore Pubblico Mario Branda a seguito di un’inchiesta della polizia ticinese su una presunta tratta di esseri umani e sul promovimento della prostituzione. Inchiesta che portò in carcere l’ex gerente ed un impiegato del postribolo: un italiano 47enne il primo ed un portoghese 46enne il secondo. I due, che hanno sempre respinto ogni addebito, nel frattempo sono stati scarcerati. Ma per il proprietario dello stabile - che ha ricevuto una ventina di proposte d’affitto per la struttura - la vecchia gerenza non rientra in linea di conto. Il Corona dovrebbe insomma andare ad un nuovo imprenditore. Attivo in Ticino, ma non nell’ambito delle luci rosse.Contro la riapertura del Corona - una struttura formata da tre edifici: il bar, un residence con 16 appartamenti ed uno stabile con gli uffici ed un 17esimo appartamento - si erano negli scorsi mesi schierati dei cittadini che avevano lanciato una petizione, raccogliendo 458 firme. Il Municipio di Lugano aveva però risposto agli inziativisti che l'esercizio della prostituzione in Svizzera non è di principio vietato ed è pure regolato da precise leggi. E in caso di riapertura del Corona - aveva aggiunto l'Esecutivo luganese - la polizia avrebbe provveduto ad effettuare tutti i controlli del caso.[email protected]
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