
La Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM) ha consegnato al Dipartimento del Territorio il Programma d’agglomerato del Mendrisiotto di terza generazione (PAM3). La documentazione, che sarà sottoposta al Consiglio di Stato nei prossimi giorni, si compone di un rapporto esplicativo, dello scenario auspicato, di cinque piani tematici e delle schede sulle misure, suddivise rispetto a tre temi: paesaggio, insediamenti e mobilità.
I costi delle misure del PAM3 ammontano a 33.88 milioni di franchi svizzeri. Ottenuta la ratifica del Consiglio di Stato, la documentazione sarà spedita, alla fine dell’anno, all’Ufficiofederale dello sviluppo territoriale (ARE), che, dopo attenta valutazione delle misure proposte, deciderà sul livello di finanziamento federale. Tutti i Comuni dell’agglomerato hanno sottoscritto una dichiarazione d’impegno per la realizzazione delle misure di loro competenza.
Tra gli obiettivi che il PAM 3 intende raggiungere ci sono, per il paesaggio, il rafforzamento e la ridefinizione dei limiti delle zone edificabili e degli elementi paesaggistici strutturanti, la garanzia di continuità funzionale degli spazi inedificati e il miglioramento dell’accessibilità alle rive del lago; per gli insediamenti si vuole uno sviluppo centripeto e la riqualificazione degli spazi pubblici; per la mobilità, infine, si tratta di aumentare l’attrattività del trasporto pubblico, di favorire gli spostamenti pedonali e ciclabili, di canalizzare i flussi di traffico motorizzato sulle arterie principali e disincentivare l’utilizzo dell’automobile per gli spostamenti pendolari, così come aumentare la sicurezza stradale.
"Grande attenzione" si legge in una nota inviata dalla CRTM, "è data a misure atte a una progressiva riduzione del traffico individuale motorizzato, favorendo la mobilità lenta (pedoni e biciclette) o l’utilizzo del trasporto pubblico. Il Dipartimento del Territorio, insieme con la CRTM, intende inoltre perseguire una politica di potenziamento del trasporto pubblico transfrontaliero e di sistemi di carpooling, curando il dialogo con gli interlocutori italiani. Le strategie scelte per il raggiungimento degli scopi prefissati sono: una politica dei posteggi adeguata, la velocizzazione dei transiti carpooling lungo gli assi principali verso l’Italia, la realizzazione di piani di mobilità azien-dale, la riqualifica degli assi urbani, Chiasso-Mendrisio e Stabio-Mendrisio, con particolare attenzione alla mobilità lenta, l’incentivo alla realizzazione di zone a traffico moderato, la ripresa della gerarchia stradale per un potenziamento dell’asse autostradale e lo sgravio del traffico sulle strade locali e secondarie".
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