
Un anno fa, alle Assise criminali, era stato condannato a 8 mesi sospesi per aver toccato nelle parti intime i due figli in età scolastica. Una condanna che non è andata giù al cinquantenne del Bellinzonese che ha inoltrato ricorso alla Corte di appello e di revisione penale.
Il processo bis, riferisce il Corriere del Ticino, verrà celebrato martedì 8 maggio di fronte alla Corte presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will. L'uomo, difeso dall'avvocato Maurizio Pagliuca, contesta il reato di ripetuti atti sessuali con fanciulli che gli rimprovera il procuratore pubblico Nicola Respini.
Secondo l'imputato quei palpeggiamenti erano dei gesti scherzosi, una specie di tradizione propiziatoria per la virilità in uso nel suo Paese d'origine. Il legale aveva dunque chiesto il proscioglimento. Di tutt'altro avviso l'accusa, la quale si era battuta per una pena di 2 anni di detenzione con la condizionale. Alle fine, come visto, il giudice Amos Pagnamenta aveva inflitto all'uomo 8 mesi.
Maggiori dettali nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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