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Ticino
Palestra, yoga, danza, cosa si può fare?
Foto CdT/Gabriele Putzu
Foto CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
6 anni fa
Dopo le decisioni di ieri del Consiglio di Stato c’è stata una certa confusione sulle attività consentite, visto il limite di 5 persone per gli assembramenti. Facciamo chiarezza con il Cancelliere dello Stato

Limite di 5 persone per assembramenti e manifestazioni e stop a tutte le attività sportive di gruppo al di sopra dei 16 anni, esclusi professionisti, federazioni ed atleti d’elite. Queste le misure decretate ieri dal Consiglio di Stato, in apparenza chiare ma che hanno destato molte domande e molta confusione: si può ancora andare ai corsi di gruppo in palestra, praticare danza o yoga? Di fronte a questa specifica domanda, ancora nel pomeriggio di ieri, l’hotline Covid-19 del DSS rispondeva che le palestre erano esentate dal blocco in quanto attività professionali. Oggi, la pronta rettifica: la sospensione vale anche le attività di gruppo in palestra, dallo yoga al pilates fino alla danza.

Molti interrogativi però rimangono inevasi: che si fa nei parchi giochi, sui mezzi pubblici, o nelle lezioni di educazione fisica? I bambini rientrano nello stesso tipo di conteggio? E cosa fare se si è una famiglia di cinque persone? Teleticino ha intervistato Arnoldo Coduri, Cancelliere dello Stato del Canton Ticino

Palestre: cosa è permesso e cosa no?
“La scelta corretta è di vietare tutte le attività sportive di gruppo, dalla danza a pilates a zumba allo yoga. Anche nel caso si fosse in meno di cinque, perché il numero cinque si riferisce agli assembramenti e alle manifestazioni. I corsi sono invece attività sportive di gruppo, dove il limite è zero”.

Danza
“Vale la stessa regola perché sono attività di gruppo. Nelle palestre sono permesse le attività individuali, se i macchinari sono sanificati, ma se diventano di gruppo sono stati vietati”.

Corsi pre-parto
“I corsi pre-parto non sono considerate attività sportive di gruppo. È un’attività terapeutica e può essere comunque continuata. È chiaro che ora stiamo affinando delle direttive per far capire come vengono applicate nei vari campi. Chiaramente va sempre mantenuto il distanziamento sociale e bisogna comunque garantire una certa protezione alle mamme in gravidanza, che restano persone a rischio”.

Teatri e cinema
“Vale la presenza di cinque persone al massimo... immagino non sia molto interessante farla ma questa disposizione è per evitare il rischio assembramenti in entrata ed uscita dalle varie sale”.

C’è differenza tra attività all’aperto e al chiuso?
“Le attività di gruppo sono vietate in entrambe i casi se sono di gruppo. A nessuno è vietato andare a fare una passeggiata nel bosco, ma sennò a livello amatoriale vale comunque il divieto”.

Parchi giochi ed educazione fisica per i bambini
“Per quanto riguarda i parchi giochi vale la regola degli assembramenti, ovviamente però la maggior parte delle persone in questo caso sono bambini, con una capacità ridotta di trasmissione del contagio. Quindi non andremo a misurare se nel parco giochi ci sono solo 5 bambini o 4 bambini e una mamma, ci vuole un po’ di tolleranza”.

Famiglia di 5 persone: si può invitare qualcuno a cena?
“È la mia situazione: io non dovrei per esempio invitare i miei suoceri. Qui si fa capo anche alla responsabilità personale e per questo sono state attivate queste misure restrittive”.

I bambini contano nel conteggio per la famiglia?
“È una questione su cui abbiamo discusso, la Confederazione non ha voluto regolare per i bambini, altri cantoni lo hanno fatto, ma se avessimo inserito questo tipo di regola sarebbe diventato complicato coniugarla con tutte le altre”.

Riunioni in ufficio con più di 5 persone
“Si possono fare perché rientrano nelle attività professionali che già devono aver previsto dei piani di protezione aziendali e quindi possono essere fatte da più di 5 persone”.

In arrivo una guida pratica per rispondere alle domande
“La stiamo creando e si sta allungando perché le richieste che arrivano sono le più disparate, tanto che siamo rimasti sorpresi anche noi. In parte abbiamo risposto e risponderemo al resto con un documento che verrà rilasciato questa sera o domani mattina”.

Sui mezzi pubblici
“Sui trasporti pubblici è un problema: non c’è la possibilità di raddoppiare l’offerta di mezzi pubblici e d’altro canto non vogliamo neanche disincentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, dove non abbiamo altre misure se non attendere l’apertura del tunnel del ceneri che permetterà la riorganizzazione del trasporto regionale”.

I mercati
“Una domanda che si pone spesso è quella riguardante i mercati: la Confederazione distingue tra le manifestazioni, che sono eventi organizzati che hanno un inizio e una fine, e gli assembramenti, che sono riunioni spontanee. La domanda quindi è stata: i mercati sono manifestazioni o meno? E qui la Confederazione chiarisce: i mercati non sono manifestazioni quindi non sottostanno alla regola delle 5 persone, ma devono implementare piani di protezione”.

La reazione delle palestre
Teleticino si è recata anche alla palestra Energym di Vezia, che da oggi ha dovuto fermare tutti i suoi corsi, lasciando però ancora spazio all’allenamento individuale: “Ancora ieri era un grande punto interrogativo, con alcuni che dicevano che i corsi potevano restare aperti mentre altri no”, spiega Cristina Pattuglia, istruttrice della palestra, “sono anche a conoscenza di alcune palestre che, in assenza di certezze, oggi hanno continuato con i corsi”. Ma come stanno impattando tutte queste misure, anche a livello economico, sul vostro lavoro? “Sicuramente c’è un minor flusso di persone, ma rispetto alla totale chiusura del primo lockdown stiamo adottando delle strategie di marketing che rendono ancora possibili degli abbonamenti”.

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