
Quella appena iniziata a Berna è una sessione parlamentare in modalità "ridotta". A causa dell'epidemia di coronavirus, lobbisti, visitatori e i giornalisti non accreditati non possono infatti accedere a Palazzo federale. Le misure sono state prese dalla Delegazione amministrativa dell'Assemblea federale al fine di proteggere la popolazione.
Il clima che si vive è "spettrale", racconta il Consigliere agli Stati Marco Chiesa, ai microfoni di TeleTicino. Normalmente infatti, il numero di persone che si muovono all'interno del Palazzo del Parlamento può superare il migliaio. Ma oggi c'era molta meno gente del solito. "È una situazione un po' strana. Durante le sessioni parlamentari Palazzo federale può ospitare fino a circa un migliaio di persone fra gruppi, invitati, ma anche curiosi. Oggi invece era frequentato solo dagli addetti al lavoro".
Deputati con le mascherine
Tra i deputati c'è chi, come la consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher (UDC/GR), si è presentato con una mascherina protettiva. Un'iniziativa non particolarmente gradita dalla presidente della Camera del popolo Isabelle Moret (PLR/VD), che ha chiesto alla collega di levarsela.
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