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'Palazzo del degrado' in via Maderno, pronti al trasloco
'Palazzo del degrado' in via Maderno, pronti al trasloco
'Palazzo del degrado' in via Maderno, pronti al trasloco
Redazione
7 anni fa
Entro il 12 aprile tutti gli inquilini dovranno lasciare lo stabile dichiarato inabitabile dal Municipio di Bellinzona

Le immagini scioccanti dell’immobile di Via Maderno 3 a Bellinzona, divenute pubbliche negli scorsi mesi, avevano scioccato tutti. Appartamenti vuoti e locali condivisi in stato di degrado avanzato, una situazione che si trascinava da anni nonostante le promesse di porvi rimedio del proprietario. In seguito alla decisione del Municipio, che a febbraio aveva dichiarato lo stabile totalmente inabitabile, entro il 12 aprile tutti gli inquilini dovranno fare i bagagli. Ma come è potuto accadere tutto questo?

“Probabilmente per taluni era una situazione anche relativamente comoda – afferma il sindaco di Bellinzona Mario Branda ai microfoni di TeleTicino - non so se tutti pagassero effettivamente l’affitto. Magari era anche una soluzione per risolvere le proprie difficoltà. Noi abbiamo fornito la disponibilità anche dei nostri servizi sociali per dare una mano.”

Difficoltà quali situazioni economiche, permessi precari e custodie da chiarire, che ora sono al vaglio delle autorità. “Non avevo scelta - afferma un inquilino dello stabile – mi sono ritrovato in una situazione molto delicata. L’ente pubblico aveva un margine molto limitato per intervenire”.

Il sindaco Branda conferma: “Si tratta di contratti di diritto privato dove l’autorità pubblica non ha sempre gli strumenti per poter intervenire in modo efficace e correggere situazioni di disagio”. In altre parole, senza una segnalazione la città non può sconfinare in una proprietà privata.

Cosa ha lasciato questa storia alla città? “La perplessità per la situazione - sottolinea Branda - dimostra la necessità di prestare attenzione all’evoluzione per evitare che altre situazioni di questa criticità si manifestino”.

Tutti i dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

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