
Trentadue milioni per il Palazzo del Cinema di Locarno. È questa la richiesta di credito approvata ieri dalla maggioranza del Municipio e presentata oggi a Palazzo Marcacci insieme al progetto definitivo. E così, la realizzazione dell’opera si fa sempre più vicina. Il progetto, lo ricordiamo, oltre a tre sale cinematografiche e a spazi amministrativi per il Festival del Film, prevede anche un centro di competenze cinematografiche e audiovisive. Aspetto su cui punta particolarmente il sindaco Carla Speziali e che spera possa convincere anche il Legislativo, sui cui banchi il messaggio di richiesta del credito dovrebbe approdare entro fine agosto. A suo avviso, il Palazzo del Cinema accrescerà infatti il prestigio culturale e turistico di tutta la regione. Chiesta anche la costituzione di un'apposita Società anonima di gestione, da mantenere in mani pubbliche, che consentirà un recupero dell'IVA di circa 2 milioni di franchi.Su questa linea, uno per uno, tutti gli attori chiamati alla cassa hanno confermato progressivamente il loro sostegno. Ai sei milioni che dovrebbe stanziare la Città di Locarno si aggiungono: altri sei del Cantone, suddivisi equamente tra DECS e DFE; i dieci della Fondazione Stella Chiara; i cinque del settore turistico. Infine, i restanti dai Comuni vicini. Pur con qualche se e qualche ma. Particolarmente critico Ascona, secondo cui il costo del progetto avrebbe potuto essere più contenuto e localizzato piuttosto nella zona FEVI. Ciò non toglie che tutti hanno confermato il loro contributo. E ora, il messaggio deve appunto superare lo scoglio dei vari Consigli comunali, quello di Locarno in primis. Di certo la Città dovrà garantire di poter sostenere la spesa sul lungo termine. E qui, Carla Speziali rassicura.Insomma, tutto sembra confluire nella realizzazione effettiva del Palazzo. Consigli comunali permettendo, i lavori di realizzazione cominceranno ad ottobre e la Casa dovrebbe essere aperta al pubblico ad agosto 2015.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

