
Il PLR sella sezione di Locarno si felicita per il nuovo Palacinema (la cui inaugurazione è prevista domani 28 ottobre) e guarda già al futuro, auspicando la realizzazione di un forte Centro di competenza dell'audiovisivo, grazie anche alla designazione di un nuovo competente Consiglio di Amministrazione.
Per il partito la nuova Casa del Pardo si inserisce nel contesto di un rilancio della città in ambito socioculturale e turistico, ed è già diventato "simbolo" di una Locarno che "crede nei propri mezzi, dinamica, aperta ad affrontare nuove sfide, senza paura né sentimento di chiusura a favore di un passato superato dall’accelerazione della storia" si legge in una nota.
"La struttura è un pilastro fondamentale per il rilancio di Locarno come polo culturale del Cantone, nonché per lo sviluppo della Città a livello economico e turistico" sottolinea il PLR. "Senza dimenticare l’importanza per il Locarno Festival, che può finalmente contare su strutture permanenti adeguate e concorrenziali rispetto agli altri eventi cinematografici in Svizzera e all’estero".
Il progetto, ricorda il partito, è nato dalla stretta collaborazione fra Confederazione, Cantone, Comuni e settore privato, e voluto fortemente dall’ex sindaco Carla Speziali, che "con tenacia ha saputo portare a compimento una concreta idea condivisa sul piano regionale ed equilibrata sotto il profilo finanziario". Il PLR ringrazia in particolar modo anche Martin Hellstern, il cui contributo finanziario è stato "determinante per la realizzazione del PalaCinema". Ringraziamenti vanno anche "a tutti gli attori politici, gli architetti e gli artigiani che ne hanno permesso la concretizzazione in una corsa contro il tempo sì, ma senza tralasciare alcun dettaglio".
Per il PLR però, una volta ufficialmente le porte, "è necessario che con altrettanto impegno e dinamismo – e siamo certi che il nostro sindaco Alain Scherrer sarà sostenuto e farà tutto il possibile affinché il progetto continui a crescere – si affronti la realizzazione del Centro di competenza dell’audiovisivo, settore di sviluppo individuato dal Cantone nell’ambito della nuova politica regionale della Confederazione. E il prossimo passo sarà la creazione di un nuovo Consiglio d’amministrazione che coinvolga persone competenti nei settori del cinema e dell’audiovisivo, esperti capaci di gestire adeguatamente la struttura e di tessere relazioni a livello nazionale e internazionale".
Con il PalaCinema, il GranRex, il Palazzetto FEVI, il teatro e lo Spazio ELLE (ex Casa d’Italia) Locarno "dispone di importanti spazi da destinare allo sviluppo culturale e congressuale" conclude il PLR. "Strutture sulle quali la Città ha investito molto e che, benché con la possibilità e l’opportunità di una gestione in collaborazione con enti privati, devono rispondere all’interesse pubblico".
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