
È stata ritirata l'istanza supercautelare, presentata dalla cordata Swiss e-motion GmbH/Bargest SA, che chiedeva di sospendere l'assegnazione di sale a bar del Palacinema al gruppo Enjoy Arena a causa di "pesanti conflitti di interesse". Rimane tuttavia la causa di merito, per cui la cordata ritornerà sulla questione nel corso dei prossimi mesi.
"Per ragioni di opportunità e per rispetto dei soldi pubblici versati, si è ritenuto di non compromettere l'inaugurazione del Palacinema, in concomitanza con la cerimonia del Festival del film" spiega l'avvocato Mauro Belgeri, patrocinatore della cordata, al termine dell'udienza avvenuta oggi tra le parti in Pretura a Locarno.
Nessun ostacolo dunque per l'inaugurazione per Palazzo del cinema, ma l'istanza di conciliazione dovrebbe essere presto tramutata in petizione. Secondo la Swiss e-motion GmbH/Bargest SA, che aveva partecipato al concorso pubblico per l'appalto poi assegnato alla Enjoy Arena, vi sarebbero infatti due presunti conflitti d'interesse: quello del direttore della Palacinema SA e presidente della Enjoy Ticino SA Michele Dedini e quello di Peter Hellstern, fratello di Martin, l'uomo che ha donato 10 milioni per la realizzazione del Palacinema.
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