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Ticino
PAL3, siglata la convenzione che cambierà il territorio
PAL3, siglata la convenzione che cambierà il territorio
PAL3, siglata la convenzione che cambierà il territorio
Redazione
8 anni fa
Ufficializzato l'accordo che prevede nuove opere per un valore complessivo di 220 milioni di franchi

Il Dipartimento del territorio (DT) e la Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL) hanno presentato in data odierna, nel corso di una conferenza stampa, i principali contenuti di una nuova convenzione, stipulata negli scorsi giorni dal Cantone Ticino e dalla CRTL, per la progettazione delle misure previste dal Programma di agglomerato del Luganese di terza generazione (PAL3) e di alcune opere accompagnatorie.

La convenzione, destinata - per usare le parole del direttore del Dipartimento del territorio (DT) Claudio Zali - a "cambiare radicalmente il territorio ticinese", prevede opere per 220 milioni di franchi, come ad esempio  le nuove fermate TILO nel Vedeggio, il nuovo nodo del trasporto pubblico a Ponte Tresa, il Park&Ride di Manno e la circonvallazione Agno-Bioggio. Oltre a queste opere è prevista pure la realizzazione del tram-treno e dell'Agglobus e di progetti a livello comunale quali il nodo del Trasporto pubblico di Tesserete, la rete ciclabile pedonale regionale e il percorso ciclabile-pedonale tra Paradiso e Melide.  Lo svincolo autostradale di Sigirino verrà invece progettato e realizzato dall'USTRA. Cantone e Comuni parteciperanno con un contributo finanziario dell’80%.

Dal canto suo Berna deve ancora confermare il proprio appoggio al PAL3 e definire la conseguente partecipazione finanziaria, ma il messaggio dal Ticino è chiaro: si va avanti.

Durante la conferenza stampa hanno preso la parola il consigliere di Stato Claudio Zali, il presidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese Giovanni Bruschetti e il capo dell’Area operativa del Sottoceneri Diego Rodoni. “Il Cantone Ticino e la CRTL credono nella necessità di realizzare infrastrutture. Consapevoli dei tempi lunghi che questo richiede e pur essendo ancora in corso le procedure dei precedenti accordi, il territorio ha ritenuto che fosse necessario agire tempestivamente realizzando delle altre opere, cercando di trasporle in pratica il più presto possibile” - ha esordito il direttore del DT contestualizzando la sottoscrizione presentata.

“La nuova convenzione, che abbraccia un pacchetto di opere importanti, è una pietra miliare imprescindibile che segnala la condivisione anzitutto della volontà d’investire e di realizzare infrastrutture ma anche di concretizzare determinate opere che abbiamo individuato di comune accordo e che riteniamo importanti e strategiche per tutta la regione”. Il Consigliere di Stato ha infine ringraziato la CRTL “per la collaborazione e per questo risultato raggiunto”, e la Città di Lugano in qualità di “finanziatore molto importante che si accolla un onere significativo, ancorché non tutte le opere riguardino direttamente il suo territorio”.

Il Presidente della CRTL Giovanni Bruschetti ha dal canto suo ricordato che “questa convenzione, costruita in questi ultimi mesi, testimonia un momento importante nei rapporti tra Cantone e Comuni della CRTL. Quando dal rapporto tra l’ente superiore, in questo caso il DT, e gli enti subalterni, ovvero i Comuni della CRTL, scaturiscono convergenze che portano a progetti costruttivi e positivi, gli stessi Comuni sono i primi a mettersi a disposizione per – insieme al Dipartimento e attraverso un rapporto virtuoso – concorrere alla definizione delle rispettive responsabilità, nella fattispecie di trasformazione territoriale significativa per il futuro del Luganese e del Canton Ticino”.

Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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