
Proprio ieri il presidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese, Giovanni Bruschetti, tirava un sospiro di sollievo: "PAL2, è ormai quasi fatta" affermava, alla luce dell'approvazione martedì sera da parte del Consiglio comunale di Lugano del credito di 102 milioni di franchi a favore del piano di agglomerato del Luganese.
Ma la sua soddisfazione sarà stata di breve durata. Perché oggi il PS Lugano, i Verdi di Lugano, il Partito Comunista e alcuni altri consiglieri comunali a titolo personale, più diverse associazioni ambientaliste, annunciano di aver deciso di lanciare un referendum contro la decisione del Consiglio comunale, presa con una maggioranza di 35 favorevoli contro 11 contrari.
Maggiori dettagli sulla decisione di lanciare il referendum verranno svelati domani, venerdì 3 luglio, nel corso di una conferenza stampa. Vi terremo aggiornati.
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