
Secondo le liste dell'Aic, l'Associazione interprofessionale di controllo, numerosi esponenti politici, ditte ticinesi e alcuni Comuni, avrebbero dato lavoro ai "padroncini italiani" tra il 2011 e il 2012. Tra i nomi pubblicati oggi da "il Caffé", sono infatti presenti diverse figure che inveiscono da tempo contro questa pratica. Stando a quanto riportato dal domenicale ticinese, nelle liste in suo possesso ci sarebbero 'avvocati di fama e fiduciari, architetti illustri e tanti altri meno illustri, albergatori e ristoratori, medici e farmacisti, estetiste e dentisti', ma anche alcuni politici che non si sono però mai associati alle campagne anti-italiane, come Fabio Regazzi e Rocco Cattaneo.
I Comuni di Chiasso, Minusio, Paradiso e Lugano avrebbero risparmiato, grazie all'ausilio di imprese italiane, per i lavori sui campi di bocce, sulle tende da sole o per 'l'installazione e le finiture dei chioschi'. Molte inoltre le aziende artigiane ticinesi che sono ricorse a lavoratori indipendenti italiani per poter offrire prezzi più bassi. Un fenomeno conosciuto e del quale si parla da tempo, ma fa scalpore vedere tra esse anche la Bilsa di Attilio Bignasca (seppur per un solo incarico di posatura di piastrelle a Morbio) o l'impresa dello scomparso Michele Barra che nel 2011 a Losone si avvalse dei servizi di un padroncino. Anche la CPA, nei cui quadri amministrativi figura la consigliera nazionale Roberta Pantani, ha richiesto l'intervento di una ditta d'oltre frontiera per un lavoro di pavimentazione a Lugano.
Non sono esenti da implicazioni nemmeno i democentristi, con ad esempio l'ex banchiere Michele Moor che sfruttò i servizi di un'impresa bresciana per un impianto di sicurezza a Locarno, mentre Paolo Clemente Wicht dimostrò di apprezzare il pollice verde dei giardinieri brianzoli.Alberto Siccardi, titolare della Medacta ed esponente di Area Liberale, pare invece essere tra i più frequenti utilizzatori delle prestazioni d'oltre confine, visto che ha composto il prefisso telefonico italiano per richiedere servizi che vanno dalla posa di pavimenti all'installazione di serramenti, passando per lavori di lattoneria e falegnameria o per la realizzazione di WC e spogliatoi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

