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Ticino
Pacolli vende la sede di Lugano? "Assolutamente no"
Redazione
14 anni fa
La RTS sostiene che la sede sarebbe in vendita "a prezzi stracciati". Riguardo al nuovo stadio dell'Inter, invece, la smentita non arriva

Le voci di una cessione della sede della Mabetex, a Lugano-Paradiso, le ha lanciate la RTS, radio della Svizzera romanda, e le hanno riprese diversi altri media. Secondo la radio pubblica romanda, Behgjet Pacolli avrebbe deciso di disfarsi della sede della sua impresa a Lugano, al fine di poter accedere nuovamente al potere in Kosovo. Ricordiamo che Pacolli era stato eletto alla testa del Governo kosovaro nel febbraio 2011, ma aveva dovuto cedere la carica a Hashim Thaci, meno di due mesi dopo, a causa di una decisione della giustizia. Tornando alle voci di cessione di parte del suo impero, Pacolli, che è attivo nella costruzione, nello show business, nei media e nell'albergheria, avrebbe messo in vendita sia la sede di Lugano, per un prezzo di un terzo inferiore al prezzo di mercato. Segno che la cessione, per lui, sarebbe urgente. Inoltre, sempre secondo la RTS, anche una parte importante delle attività del gruppo sarebbe stata messa sul mercato. Ma, da noi interpellata, la portavoce del gruppo Mabetex smentisce categoricamente tale ipotesi. "È una notizia assolutamente falsa, non so da dove l'abbiano presa" afferma. "La sede di Lugano non è in vendita, come non lo sono le nostre attività." Riguardo a un'altra insistente voce che gira intorno a Pacolli negli ultimi tempi, quello che lo vuole in trattative con Massimo Moratti per la costruzione del nuovo stadio dell'Inter, la portavoce si fa più sibillina. "Su questo tema non possiamo esprimerci". Come dire che le voci, corredate pure da fotografie illustranti un incontro tra Moratti e Pacolli, un fondo di verità ce l'hanno. Si scoprirà prossimamente se sarà effettivamente l'imprenditore svizzero-kosovaro a costruire il gioiellino tanto sognato dal patron dell'Inter. Per il momento si naviga nel mare delle ipotesi. AS

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