
Uno sgravio fiscale per le persone giuridiche, con un abbassamento dell’aliquota fiscale sicuramente dal 9 all'8.5%. Ma possibilmente fino all'8%. È questa una delle misure contenute nel pacchetto anti-crisi che il Consiglio di Stato presenterà la prima settimana di marzo. I servizi del Cantone sono al lavoro per calcolare l’impatto finanziario della misura: l’obbiettivo resta comunque quello dell’8%. Uno sgravio che, nelle intenzioni del Governo, potrebbe incentivare gli imprenditori a stabilirsi nel nostro Cantone, oltre a dare una boccata di ossigeno a quelli che in Ticino ci sono già. Il pacchetto che il Cantone intende varare contiene misure per 112 milioni di franchi. La cifra, così come le proposte, potrebbero essere ancora modificate durante le ultime sedute che i ministri faranno finite le vacanze di carnevale. Come già annunciato il pacchetto sarà diviso in due tranche: la prima da cinquanta milioni, scatterà subito. Sulla seconda si deciderà in autunno. Sempre in favore delle aziende, è prevista una misura di finanziamento al credito. Una trentina di milioni, di cui dieci di garanzia del Cantone, che Banca Stato metterà a disposizione delle aziende in difficoltà che possono avere un futuro. Ma il Consiglio d’Amministrazione dell’istituto deve ancora ratificare. E ancora: il sussidio degli affitti per gli alloggi sarà prolungata fino al 2011. Per molti stabili è scaduto o sta scadendo il sussidio federale. E per questi due anni interverrà il Cantone. Sul fronte degli investimenti, le misure vanno nella direzione delle energie rinnovabili. Teleriscaldamento, risanamento energetico degli edifici, case minergie ed eolico. Sul fronte della formazione, si sosterranno gli apprendisti che devono entrare nel mondo del lavoro e quelli che ci devono restare perché a fine tirocinio. In questo caso è probabile che si faccia ricorso a strumenti legali già esistenti. Andrea LeoniSoddisfazione espressa dall'UDCL'Unione Democratica di Centro prende atto con viva soddisfazione dell'intenzione del Governo di diminuire l'aliquota fiscale applicata alle persone giuridiche, così come riferito da Teleticino nell'edizione serale e sul proprio portale internet: "uno sgravio fiscale per le persone giuridiche, con un abbassamento dell'aliquota fiscale sicuramente dal 9 all'8.5%. Ma possibilmente fino all'8%. È questa una delle misure contenute nel pacchetto anti-crisi che il Consiglio di Stato presenterà la prima settimana di marzo. I servizi del Cantone sono al lavoro per calcolare l'impatto finanziario della misura: l'obbiettivo resta comunque quello dell'8%. Uno sgravio che, nelle intenzioni del Governo, potrebbe incentivare gli imprenditori a stabilirsi nel nostro Cantone, oltre a dare una boccata di ossigeno a quelli che in Ticino ci sono già."
A tal proposito invitiamo il Governo a dimostrare finalmente un po' di coraggio abbassando all'8% l'aliquota d¹imposta, non fermandosi dunque ad una sola diminuzione di mezzo punto, così come d¹altronde proposto dal gruppo parlamentare UDC già in data 22 settembre 2008. Proposta che, tra l'altro, aveva sollevato in alcuni ambienti politici benpensanti diverse critiche ideologiche. Ora a meno di mezz'anno dal deposito dell'iniziativa anche il Governo si vede costretto a legittimare la nostra linea per sostenere e rilanciare l'economia del nostro Cantone.
Consci che il Ticino e la Svizzera stanno viepiù perdendo la propria competitività fiscale a livello internazionale vista la rapidità con la quale i sistemi fiscali cantonali e stranieri si riformano, l'UDC ticinese ritiene che una vivace concorrenza fiscale intercantonale sia un fattore essenziale affinché il nostro sistema fiscale resti globalmente concorrenziale a livello intercantonale e internazionale. La diminuzione della pressione sulle persone giuridiche ha inoltre dimostrato, negli anni, di rappresentare un volano molto positivo per il rilancio della crescita eco
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