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Ticino
Ozono oltre i limiti
Redazione
16 anni fa
I dati misurati nel pomeriggio alle 17 a Lugano, Chiasso e Mendrisio parlano chiaro: sole, caldo e afa hanno fatto salire i valori dell'ozono

C’è troppo ozono nell’aria. I dati rilevati oggi pomeriggio alle 17 parlano chiaro: a Chiasso sono stati misurati 183 µg/m³, a Lugano 182 e a Mendrisio 191. Insomma, le concentrazioni di ozono misurate oggi presso diverse stazioni hanno superato il valore di 180 µg/m³, “un valore – si legge in una nota stampa Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente (DCPA) - che è di 1,5 volte superiore al valore limite d’immissione previsto dall’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico”. E per domani le concentrazioni di ozono potrebbero pure aumentare. Ecco quindi alcuni consigli da parte del DCPA. Come comportarsi: raccomandazioni In genere, il soggiorno all’aria aperta per svolgere un’attività normale, ad esempio una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. Le persone sensibili rischiano tuttavia di subire irritazioni alle mucose degli occhi, del naso e della gola. I bambini, i giovani e gli adulti sensibili che svolgono attività fisiche intense rischiano di subire una riduzione della loro capacità polmonare. Le manifestazioni sportive, gli sport di resistenza e le attività fisiche intense all'aria aperta dovrebbero essere pianificati in modo tale che gli sforzi maggiori siano prodotti quando le concentrazioni sono inferiori (in genere il mattino). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza dell’ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi. È preferibile svolgere attività fisiche nei boschi, dove è più ombreggiato e fresco e quindi meno faticoso per il corpo che in aperta campagna. Per migliorare la situazione ognuno di noi può Spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile; formare una comunità di trasporto invece che viaggiare in automobile da solo; rinunciare ai motori a due tempi a favore di scooter e motorini con motore a quattro tempi e marmitta catalitica oppure con motore elettrico; evitare l’uso di veicoli privi di marmitta catalitica o con motori diesel vecchi di oltre dieci anni; utilizzare macchine ed apparecchi da giardinaggio e da bricolage elettrici e non alimentati a benzina. Nel caso si debba usare un apparecchio a benzina, ad esempio una tosatrice, che si opti almeno per un modello con motore a quattro tempi a benzina alchilata; impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi (vernici, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno).

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