
È durato davvero poco l'effetto benefico delle precipitazioni sulla qualità dell'aria in Ticino.
Infatti, dopo essere stata per sette giorni consecutivi abbondantemente sopra il limite stabilito dall'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico, martedì la concentrazione di ozono era finalmente scesa sotto i 120 ug/m3 (80 a Chiasso, 75 a Mendrisio, 68 a Bioggio).
Ma già ieri, mercoledì, il valore è tornato a superare la soglia in tutte le stazioni di rilevamento del Sottoceneri e in parte pure nel Sopraceneri.
A Chiasso la concentrazione di ozono nell'aria era infatti di 148 ug/m3, a Mendrisio di 150 ug/m3, a Lugano di 141 ug/m3, a Bioggio di 139 ug/m3). Nel Sopraceneri il limite è stato invece superato solo a Brione sopra Minusio, Magadino e Giubiasco (con valori tra i 126 e i 135 ug/m3), mentre a Bodio e Airolo il valore è rimasto nella norma.
Per i prossimi giorni non sono previste precipitazioni di rilievo a Sud delle Alpi, per cui la situazione non potrà far altro che peggiorare.
Ricordiamo quindi le raccomandazioni del Cantone su come comportarsi in caso di alte concentrazioni di ozono nell’aria:
• In genere, il soggiorno all’aria aperta per svolgere un’attività normale, ad esempio una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. Le persone sensibili rischiano tuttavia di subire irritazioni alle mucose degli occhi, del naso e della gola. I bambini, i giovani e gli adulti sensibili che svolgono attività fisiche intense rischiano di subire una riduzione della loro capacità polmonare.
• Le manifestazioni sportive, gli sport di resistenza e le attività fisiche intense all'aria aperta dovrebbero essere pianificati in modo tale che gli sforzi maggiori siano prodotti quando le concentrazioni sono inferiori (in genere il mattino). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza dell’ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi.
• Anche le temperature elevate possono avere ripercussioni sulla salute e influenzare in modo importante la condizione psicofisica delle persone. Persone anziane, bambini e malati cronici sono tra i gruppi più a rischio. In generale si consiglia di evitare sforzi fisici e bere molta acqua.
Inoltre per migliorare la situazione dell’inquinamento atmosferico ognuno di noi può:
• spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile.
• evitare l’utilizzo dell’auto per tragitti non indispensabili e in generale servirsi di veicoli a basse emissioni.
• condividere l’auto con una o più persone invece che viaggiare da soli.
• rinunciare ai motori a due tempi a favore di scooter con motore a quattro tempi oppure con motore elettrico.
• impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi (vernici all’acqua, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno).
• utilizzare apparecchi da giardinaggio e da bricolage elettrici e non alimentati a benzina.
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