
Le concentrazioni di ozono registrate ieri in Svizzera presso diverse stazioni di misura hanno superato il valore di 180 μg/m3, che corrisponde a una volta e mezzo il valore limite d’immissione stabilito dall’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico.
In particolare a Chiasso è stato registrato un picco di 211 μg/m3 ieri sera alle 20, mentre a Mendrisio si è arrivati a toccare quota 216. Un po' meglio è andata a Lugano, dove il valore massimo di ozono è stato di 186 μg/m3, comunque ampiamente al di sopra dei limiti.
Tenuto conto delle previsioni meteorologiche, anche per la giornata odierna sono da prevedere delle elevate concentrazioni di questo inquinante atmosferico.
I servizi cantonali per la protezione dell’ambiente raccomandano pertanto di evitare sforzi fisici intensi all’aperto e invitano la popolazione ad agire di conseguenza per ridurre le emissioni di inquinanti.
Raccomandazioni su come comportarsi in caso di alte concentrazioni di ozono nell’aria
In genere, il soggiorno all’aria aperta per svolgere un’attività normale, ad esempio una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. Le persone sensibili rischiano tuttavia di subire irritazioni alle mucose degli occhi, del naso e della gola. I bambini, i giovani e gli adulti sensibili che svolgono attività fisiche intense rischiano di subire una riduzione della loro capacità polmonare.
Le manifestazioni sportive, gli sport di resistenza e le attività fisiche intense all'aria aperta dovrebberoessere pianificati in modo tale che gli sforzi maggiori siano prodotti quando le concentrazioni sono inferiori (in genere il mattino). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza dell’ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi.
Anche le temperature elevate possono avere ripercussioni sulla salute e influenzare in modo importante la condizione psicofisica delle persone. Persone anziane, bambini e malati cronici sono tra i gruppi più a rischio. In generale si consiglia di evitare sforzi fisici e bere molta acqua.
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