Cerca e trova immobili
Ticino
OVS chiude sabato: "Non avete ancora chiuso con noi"
OVS chiude sabato: "Non avete ancora chiuso con noi"
OVS chiude sabato: "Non avete ancora chiuso con noi"
Redazione
8 anni fa
Il sindacato UNIA ha annunciato un picchetto presso la filiale di Bellinzona "per la dignità e i diritti dei dipendenti"

Le filiali del gruppo OVS in Svizzera chiuderanno definitivamente i battenti sabato, ovvero l’ultimo giorno di lavoro per la quarantina di dipendenti ancora sotto contratto con OVS in Ticino e ancora al lavoro a Bellinzona e Balerna. La notizia è stata confermata mercoledì ai dipendenti da Sempione Fashion e il sindacato Unia ha già annunciato un picchetto presso la filiale di Bellinzona (Piazza del Sole) tra le 10.30 e le 12 di sabato, "a dimostrazione del fatto che si chiuderanno le porte dei negozi ma non quelle della dignità e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori".

"Invitiamo chi lo volesse a raggiungerci, per scambiare due parole con i dipendenti e per testimoniare la nostra solidarietà e vicinanza con loro - scrive il sindacato in un comunicato stampa -  Esprimiamo con loro sdegno e rabbia per quanto successo. Ma soprattutto, ripetiamo nuovamente che i diritti devono essere rispettati e che Sempione Fashion e OVS devono quindi assumere le loro responsabilità e pagare tutto il dovuto!"

"Diversi aspetti di questa vicenda meritano di essere nuovamente sottolineati. Pensiamo alla poca chiarezza che ancora oggi persiste quanto alla situazione contrattuale dei dipendenti, ai chiari segnali di difficoltà già denunciati dal sindacato nel corso del 2017 ma sempre negati dalla proprietà, fino all’attuale flusso di beni materiali (vestiti, materiale informatico) dalle filiali svizzere verso la sede del gruppo OVS a Mestre. Proprio quella sede che ha rifiutato di aprire i cancelli ai dipendenti che chiedevano spiegazioni, adesso le aprirà agli invenduti e altri attivi in provenienza dagli stessi negozi".

"La dignità del lavoro non si calpesta! Chiudete pure le filiali... ma non avete ancora chiuso con noi!", conclude il sindacato.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata