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Ticino
Ovale: "La Waterloo di Laura Sadis"
Redazione
13 anni fa
Matteo Pronzini: "Il DFE è costretto ad ammettere la sconfitta della propria politica. E ora sotto con il FoxTown"

Il Movimento per il socialismo (MPS), in un comunicato odierno firmato dal proprio granconsigliere Matteo Pronzini, "prende atto con soddisfazione della decisione del Dipartimento Finanze e Economia (DFE) di non concedere il rinnovo dell'autorizzazione per l'apertura domenicale continuata ai negozi ubicati presso il Centro Ovale di Chiasso.""Primo risultato della nostra battaglia""L’MPS, che da un anno mezzo conduce la battaglia contro l’estensione delle aperture domenicali e contro i lavoro domenicale nei centri commerciali, non può che felicitarsi per aver raggiunto un primo obiettivo concreto, certo parziale ma importante, nella lotta contro il tentativo di generalizzare il lavoro domenicale nei centri commerciali." "Nemmeno i sindacati ci hanno sostenuti""Questo risultato è ancora più apprezzabile tenendo conto che nessun altra forza politica si è espressa in modo chiaro contro queste autorizzazione, tantomeno ha fatto qualcosa per impedirle, e che persino l’opposizione sindacale è stata alquanto incerta (basti ricordare che le organizzazioni sindacali, seppur contrarie alla concessione dell’apertura domenicale al Centro Ovale, non hanno nemmeno interposto ricorso, come avrebbero potuto, al Tribunale amministrativo)." "Sconfitta del DFE""Con questa decisione il DFE è costretto ad ammettere la sconfitta della propria politica e le conseguenze negative, persino dal suo punto di vista: conseguenze che devono ancora realizzarsi nella loro totalità." "Infatti il DFE deve constatare di essersi totalmente sbagliato nel considerare fondata, dal punto di vista economico e commerciale, la richiesta del Centro Ovale. Il DFE ha voluto concedere un permesso definitivo ad una esperienza di tipo commerciale in realtà del tutto uguale a quella di altri normali e tradizionali centri commerciali che questa autorizzazione non l'hanno richiesta. Le specificità merceologiche invocate (e la richiesta di parità di trattamento con il FoxTown) non aveva alcun fondamento oggettivo." "Il FoxTown come grimaldello""Alla luce di questa evidenza appare chiaro quanto l’MPS ha sempre sostenuto: attraverso la parità di trattamento, invocata dal DFE per concedere l’autorizzazione all’apertura dal Centro Ovale, in realtà si è tentato di utilizzare l’esperienza FoxTown come grimaldello per estendere le aperture ed il lavoro domenicale nel settore della vendita." "Evidenziata l'illegalità""L’assoluta imprevidenza del DFE ha evidentemente riportato alla pubblica attenzione non solo la questione delle autorizzazioni alle aperture domenicali, ma quella fondamentale del lavoro domenicale. La parità di trattamento proclamata dal DFE in materia di autorizzazione all’apertura, si è di fatto trasformata nella rivendicazione di una parità di trattamento in materia di autorizzazione al lavoro domenicale. Un ragionamento inaccettabile che ha messo in evidenza la situazione di illegalità per tutti i centri commerciali che fanno lavorare il personale la domenica, una pratica assolutamente contraria alle disposizioni della Legge sul Lavoro." "Così cade pure l'accordo per il FoxTown""In questo contesto l’accordo raggiunto una ventina di anni fa al FoxTown tra le forze sindacali e quelle padronali (un accordo, val le pena ricordarlo, complessivamente più favorevole ai lavoratori di quanto non fosse la semplice osservanza delle disposizioni previste dalla Legge sul Lavoro) non può, ai nostri occhi, avere più alcuna validità, essendo caduta la condizione di base di quell’accordo, cioè il fatto che fosse considerato un caso eccezionale." "I tentativi recenti di forzare la legge per garantire continuità all’esperimento FoxTown, ponendo le bassi per un suo allargamento (mozione Abate), ne sono una ulteriore conferma."

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