
Il calo delle temperature non sarà improvviso, ma graduale. Nel giro di qualche giorno ci saranno valori più stagionali, tipici dell’autunno inoltrato. E il primo freddo busserà alla porta dopo un ottobre decisamente sopra le righe.
"Manca ancora qualche giorno, ma le proiezioni ci permettono di dare già qualche prima indicazione" sottolinea Guido Della Bruna di MeteoSvizzera a TeleTicino. "Nonostante un mese di ottobre variabile - abbiamo avuto periodi soleggiati, ma anche diverse perturbazioni - tutto è avvenuto in aria calda. Nel complesso la media del mese di ottobre si attesterà attorno al quarto posto dei mesi di ottobre più caldi dall'inizio delle misurazioni per il sud delle Alpi, che risalgono a più di 150 anni fa".
Volgendo poi lo sguardo a lungo termine, cosa si può dire dell’inverno? Formulare una risposta di valore scientifico, commenta Della Bruna, non è possibile. Le variabili in gioco sono troppo elevate. L’unica tendenza che può essere menzionata è legata alla temperatura. Secondo le previsioni stagionali, il periodo novembre-gennaio sarà mite.
"Le temperature sono forse il parametro più attendibile, però si tratta di una media sui tre mesi" spiega il meteorologo. "Se probabilmente avremo un periodo più caldo della norma, questo non esclude che avremo dei periodi più corti anche freddi. Avremo sicuramente degli episodi freddi, che però nella media saranno piuttosto limitati. Queste sono le prime indicazioni da prendere con le pinze".
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