
I due rapinatori italiani che lo scorso 5 dicembre presero di mira la banca Raiffeisen di Molinazzo di Monteggio, provocando la chiusura delle dogane e le conseguenti veementi proteste dei frontalieri e del sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino, sono stati condannati oggi in Austria a 8 anni di carcere ciascuno.
Il 49enne e il 43enne, entrambi residenti nella zona di confine, furono arrestati il 13 gennaio in Francia in base a un mandato di arresto europeo emesso dal Ministero pubblico di Innsbruck dopo che essi, l'11 gennaio, avevano rapinato una banca nella città austriaca.
Un colpo andato a segno, a differenza di quello di Molinazzo di Monteggio. Ma i due rapinatori commisero l'errore di recarsi in un esercizio pubblico dopo la rapina, dove furono notati da un poliziotto. Grazie alla segnalazione di quest'agente, che notò il numero di targa, fu così possibile risalire ai due uomini e interrompere la loro fuga dopo soli due giorni, in Francia appunto.
Da notare che nel nostro Cantone i due uomini non colpirono solo a Molinazzo di Monteggio ma anche, pochi giorni, dopo a Novazzano, ai danni di una stazione di benzina (vedi suggeriti).
(foto Polizia austriaca)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

