
Marco Ottini risponde. E lo fa per il tramite del suo legale Luca Zorzi, che in una nota stampa comunica e conferma l’avvenuta notifica della sentenza del Consiglio di Stato. Ottini, ricordiamo, era stato licenziato con effetto immediato lo scorso febbraio dal Consorzio della protezione civile del Bellinzonese.Ora il municipale PLR ha deciso di interporre ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, “ritenuto – si legge - che per un verso il Consiglio di Stato non ha affrontato la problematica inerente l’esistenza di una violazione delle norme del diritto della personalità derivante dalla verifica informatica fatta eseguire dal Consorzio sul PC ad insaputa del signor Ottini, medesimo senza che egli potesse procedere - malgrado espressa richiesta - ad un salvataggio dei dati nonché ad un back-up di sicurezza e che, per l’altro verso, la questione della proporzionalità del licenziamento immediato non è stata minimanente approfondita”. Mentre per quanto riguarda i file di natura pornografica trovati durante il monitoraggio del suo computer, Ottini “precisa di già essersi espresso al riguardo, fornendo ampie ragioni in sede di procedura disciplinare, e che la sua posizione – si legge infine - verrà ulteriormente ribadita innanzi le competenti autorità di ricorso”.
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