
L’esposizione «Il patrimonio si racconta» – organizzata dal DECS in occasione della partecipazione del Cantone Ticino, e della Svizzera, all’Anno europeo del patrimonio culturale – si è chiusa domenica scorsa con un ottimo bilancio: l’ultimo biglietto staccato corrisponde al numero 6642.
Di questi visitatori, oltre mille (un sesto del totale) sono studenti provenienti da 24 scuole tra elementari, medie e superiori di tutto il Cantone Ticino. Le attività di approfondimento hanno coinvolto 47 classi: gli studenti hanno così potuto conoscere non solo il patrimonio culturale ticinese in mostra, ma anche i depositi degli istituti e dei programmi di ricerca partecipanti e i beni in essi custoditi, nonché la «vita quotidiana» di chi per lavoro si occupa di conservare e valorizzare il patrimonio culturale.
I visitatori avevano la possibilità di compilare, all’uscita dall’esposizione, anche un questionario stilato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino: ben 400 adulti e 300 giovani hanno risposto alle domande e lasciato le loro opinioni e consigli.
Per ulteriori informazioni su «Il patrimonio si racconta» è possibile consultare il sito della DCSU (www.ti.ch/patrimonio) e dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (www.ti.ch/oc).
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