
“Il Ticino è famoso per Lugano, Ascona e Locarno. Molti non conoscono Bellinzona e le valli, vediamo però che c'è un certo tipo di turismo che adesso lo ricerca” ha affermato il presidente dell’ORT, Luca Bianchetti, ai microfoni di TeleTicino. “Questo trend positivo dà fiducia nel nostro lavoro” ha aggiunto.
Una fiducia che travalica il preventivo 2020. Le stime finanziare per l’anno venturo indicano una perdita di 95 mila franchi che però non spaventa il direttore Juri Clericetti. “Abbiamo preventivato di investire nei prodotti turistici, e chiaramente questi prodotti hanno bisogno di mezzi che ci danno un risultato negativo di 95 mila franchi di deficit” ha spiegato Clericetti e ha aggiunto “ma siamo tranquilli perché con il lavoro di aggiornamento che stiamo facendo relativo alle tasse di soggiorno per le case secondarie dovremmo recuperare questi mezzi che reinvestiamo in prodotti turistici”.
Il lavoro di riscossione della tassa di soggiorno per le residenze secondarie – che prevede un forfait di 70 franchi per ogni posto letto - continuerà anche nel 2020. E questo, nonostante le aspre critiche dei proprietari dei rustici. L’OTR si limita ad applicare la legge, ha commentato Clericetti, che si posiziona comunque aperto ad un cambiamento.
“La modifica di legge ci può stare, bisognerà capire come” ha detto Clericetti, e ha aggiunto “possiamo prendere l'esempio di altri cantoni, Grigioni e Vallese che non applicano sui letti ma su altri parametri”. “Il Cantone sta già pensando a questo e con l'OTR si valuterà un cambiamento” ha poi concluso il direttore.
I cambiamenti maggiori del 2020 riguardano i Castelli. Dall’anno prossimo passeranno nelle mani della città. All’ente turistico rimarrà la gestione operativa su mandato cittadino. Le premesse per crescere comunque ci sono. I dati dei pernottamenti parlano chiaro. Più 3,5 % negli ultimi 5 anni. Contro un -2,4 % a livello cantonale.
“Sicuramente è un dato che speriamo aumenti nei prossimi anni perché noi stiamo investendo molto nella promozione” ha spiegato Bianchetti. Inoltre, ha affermato “ci stiamo spingendo anche verso la digitalizzazione, cerchiamo sui mercati esteri le persone per far sì che si fermino sul nostro territori, che è ancora da scoprire”. Territorio da scoprire con un focus preciso, il turismo verde: escursionismo, inverno e bike. E su questo Clericetti si dice convinto, “il nostro futuro passa da questo segmento, proprio perché abbiamo un valore importante nel nostro territorio: il nostro verde, viviamolo camminando e andandi in bicicletta”.
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