
Preso atto della decisione del Consiglio di Stato di nuovamente sospendere il mandato di prestazione di Ostetricia e Pediatria all’Ospedale regionale della Beata Vergine di Mendrisio, nell’ambito dell’adeguamento delle strutture ospedaliere EOC alle esigenze sanitarie legate alla recrudescenza della pandemia Covid-19, la sezione del PLR Mendrisio prende posizione.
“Se ne comprendono la necessità e l’urgenza. Tuttavia, l’adeguamento del dispositivo ospedaliero a questa situazione dovrà durare il meno possibile ed essere ripristinato nella sua normalità appena la situazione sanitaria lo consentirà”, spiegano nella nota. “Il secondo, doloroso, rinvio delle attività di Ostetricia e Pediatria all’Ospedale regionale di Lugano non deve in alcun modo essere considerato come l’anticamera allo spostamento definitivo con la relativa chiusura di entrambi i reparti dell’Ospedale regionale di Mendrisio”, aggiungono.
Inoltre, la sezione PLR lancia un appello alla popolazione: “Contribuiamo al contenimento della pandemia grazie al rispetto delle norme di distanziamento sociale, al porto della mascherina, alla frequente disinfezione delle mani, a una minor mobilità e a una drastica limitazione dei contatti fra persone. Lo sforzo che viene chiesto a ogni cittadino è pensato per noi tutti e ci consentirà di superare anche questa seconda ondata della pandemia. Le scelte giuste ci proteggono!”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

