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Ospiterà sport ed eventi: vi portiamo nel cantiere del Palazzetto dello Sport di Lugano
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Robert Krcmar
5 ore fa
In anteprima l’interno degli ampi spazi del Palaraiffeisen. Una struttura che sarà unica in Svizzera. Resta il nodo posteggi. Badaracco: “Valutiamo di realizzare un parcheggio provvisorio"

Per la Lugano sportiva il 2026 sarà un anno fondamentale. A maggio sarà inaugurata la nuova AIL Arena, mentre a dicembre ci sarà la consegna del nuovo PalaRaiffeisen alla città. Oggi, per la prima volta, la città ha organizzato una visita per i media all'interno del futuro Palazzetto dello sport e degli eventi. Come si può vedere nel video qui sotto, gli spazi stanno prendendo forma: dagli spogliatoi, al foyer, alle palestre che ospiteranno le società di pallacanestro, volley, ginnastica, tennis tavolo, scherma, judo. Punta di diamante la palestra tripla, che potrà ospitare fino 3'000 persone nelle manifestazioni sportive e fino a 4'000 in caso di eventi. «Siamo stati in Svizzera e in Germania a vedere alcuni palazzetti dello sport, ma una struttura così complessa, con così tante discipline, non l'abbiamo trovata né in Svizzera né in Germania. È un unicum che fa piacere e fa capire la complessità di una struttura di questo tipo», commenta a Ticinonews il Direttore della Divisione Sport Roberto Mazza.

Dalle lacrime all'orgoglio

Un palazzetto che ha portato al difficile compito di coordinare spazi per attività di allenamento e competizione di svariate società. «È stato un esercizio molto impegnativo, che ha però portato a questa scatola di gioielli che è oggi questo Palazzetto dello Sport» ha dichiarato la Direttrice Divisione Edilizia pubblica della Città Nicole Stoff. Un gioiello che da fuori sembra meno imponente di quanto è in realtà. Sono stati infatti scavati 180mila metri cubi di materiale, scendendo per 11 metri. Recentemente anche esponenti delle società sportive luganesi hanno potuto visitare il palazzetto, come hanno reagito? «Hanno fatto wow perché è un altro mondo rispetto alla situazione odierna, dove sono sparsi qui e là in strutture datatissime», chiarisce Mazza. «Ci hanno detto che quando vanno in Svizzera interna in strutture super moderne e poi tornano qui in Ticino viene loro quasi da piangere. Se guardiamo il 2027 sono molto contenti e orgogliosi a dire che anche Lugano è capace di costruire strutture multifunzionali così importanti». L’inaugurazione è infatti prevista a marzo 2027 e si sta già iniziando a pensare agli eventi da organizzare in questo spazio. «Ci stiamo lavorando, manca un anno ma bisogna incominciare a mettersi in rete per eventi sportivi e non. Sarà una settimana bellissima». Tra i prossimi passi, il prossimo 18 aprile ci sarà una giornata di visita guidata in cui la popolazione potrà vedere gli spazi del PalaRaiffeisen.

Il nodo dei parcheggi 

Alla visita guidata oggi c’era anche il capodicastero Sport ed Eventi nonché vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, che ha ribadito l'importanza di questa struttura e con cui abbiamo anche affrontato un aspetto che preoccupa: quello dei posteggi. «Abbiamo fatto un'analisi e visto che la disponibilità di posteggi nella zona è sufficiente a coprire una certa necessità. Bisognerà mettersi in testa che l'utilizzo del mezzo pubblico è fondamentale. Sarà importante anche organizzare durante l'evento, ad esempio, un maggior flusso di mezzi pubblici e del carpooling. Stiamo ancora monitorando e cercando di capire cosa fare». Ma, abbiamo chiesto, si sta pensando anche di costruire un parcheggio o autosilo nelle vicinanze? «L'idea è di realizzare un parcheggio qua vicino allo stadio», conferma Badaracco, «e pensavamo magari prima del piano viario definitivo di fare un posteggio provvisorio nella zona del DSU. È una possibilità che stiamo analizzando».