
"Bisogna abbassare il fiume Ticino". Non è uno scherzo, ma la proposta del sindaco Alberto Pellanda per evitare disagi futuri ad Osogna, toccata domenica dalla piena del fiume."Invece di alzare gli argini - dichiara il sindaco dalle colonne del Corriere del Ticino - si dovrebbe abbassare il fiume". Domenica, nel momento di maggiore intensità l'acqua del fiume rifluiva infatti nei vari torrenti "con la stessa velocità con la quale normalmente scorre in senso inverso".Una soluzione che lascerebbe il via libera ai riali, ma che porrebbe però un sostanziale problema: l'erosione ai piedi degli argini del Ticino.Ora si deve trovare una soluzione. Infatti è la seconda volta che Osogna si trova sotto l'acqua. La prima volta una ventina di anni fa; allora però si pensava che la causa dell'esondazione fosse dovuta al cantiere per la costruzione dell'autostrada, che impediva lo scorrere dell'acqua verso sud. La seconda volta, invece, la scorsa domenica.
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