
Cosa fare da grandi.La domanda delle domande, quella con cui ogni essere umano inevitabilmente prima o poi si è trovato o si trova tutt’ora confrontato. E la risposta non è facile, tanto meno scontata. Soprattutto se si ha 17 anni e si è uno studente in procinto di terminare le scuole superiori. Il bivio, insomma, è lì a un passo di distanza, ma le vie percorribili sembrano infinite, complice la miriade di offerte formative esistenti. In più non è solo decidere cosa studiare, ma anche in quale ateneo sia meglio farlo. Insomma, un’intricata situazione, nella quale è difficile orientarsi.Ma a fornire una bussola, stavolta, ci ha pensato il Dipartimento dell’educazione che in collaborazione con la divisione della scuola ha dato vita a OrientaTI, un vero e proprio salone di orientamento agli studi universitari, che si svolge tra oggi e domani.
Infatti, come cita il comunicato stampa del DECS “per due giorni, il 15 e 16 febbraio, dalle 8.00 alle 16.30, milleduecento studenti del terzo anno provenienti dai licei cantonali, privati e dalla Scuola cantonale di commercio avranno la possibilità di raccogliere informazioni sulle diverse università svizzere e sui diversi percorsi di studio offerti”
Nello specifico, continua il comunicato “Il ricco programma infatti, vedrà rappresentati i due politecnici federali (Zurigo e Losanna), le università di Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo e della Svizzera italiana. Saranno inoltre presenti la SUPSI e l’Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale del Canton Ticino. Gli atenei parteciperanno con stand e mostre disseminati all’interno del Campus di Lugano.La manifestazione è organizzata dall’Ufficio cantonale dell’orientamento scolastico e professionale (UOSP), dall’Ufficio dell’insegnamento medio superiore (UIMS) e dal Servizio orientamento dell’USI.”
Un’iniziativa che ha trovato un’ottima rispondenza sia da parte delle università svizzere, sia degli studenti
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