
Nuova interpellanza al Municipio di Locarno sulla gestione del personale. Insoddisfatti della risposta dell'Esecutivo a una precedente interrogazione, i consiglieri comunali socialisti Pier Mellini e Fabrizio Sirica rilanciano il tema con l'intenzione di chiarire alcuni punti.
"A Locarno le ore straordinarie hanno iniziato a essere fuori controllo e a essere oggetto di discussioni già dalla fine degli anni Novanta" sottolineano i due consiglieri comunali socialisti. "Il Municipio informa che a fine 2019 le stesse sono quasi 42 mila (compresa una piccola parte di indennità per i festivi), per un debito occulto approssimativo di 2 milioni di franchi (in media 100 mila franchi all’anno, al netto delle operazioni di recupero fatte nel frattempo). Nel pieno della riforma amministrativa, negli ultimi due anni, il ritmo di accumulo delle ore è stato doppio: 10 mila ore corrispondono a un valore di mezzo milione per circa 5 impieghi a tempo pieno (2.5 per anno)".
La risposta del Municipio secondo cui vanno elaborati “piani di rientro su più anni”, e “vanno resi più responsabili i capi servizio” una volta che dispongono “dei dati in tempo reale” lascia perplessi e dubbiosi Mellini a Sirica. "Sia perché" spiegano, "la tendenza in 20 anni non è per niente migliorata, anzi, peggiorata, sia perché i prospettati piani di rientro non fanno che accentuare le disfunzioni organizzative". L’auspicio è che "il Municipio chiarisca attraverso un resoconto completo entro fine legislatura tutte le ragioni per le quali dopo 20 esasperanti anni di discussioni vi è ancora un ampio accumulo di ore straordinarie all’interno dell’amministrazione cittadina, mentre il problema è stato risolto da tempo da molte altre amministrazioni pubbliche".
Per i due consiglieri comunali, infine, la recente riforma dell’amministrazione, contrariamente alla precedente del 2006, "non ha fatto l’oggetto di alcun messaggio, anche se il costo è verosimilmente stato superiore. Problemi e obiettivi perseguiti non sono stati dibattuti pubblicamente. Per questo avevamo fatto richiesta di rendere accessibili i rapporti con le criticità e le proposte elaborate dal consulente esterno".
Le domande al Municipio
1. Nel corso dell’attuale riforma amministrativa quali studi o prestazioni sono state richieste al consulente iQ center in merito alla pianificazione strategica, in particolare negli ambiti della conduzione per obiettivi, dell’elaborazione del Piano finanziario, dei rapporti tra il Municipio e Amministrazione e delle funzioni chiave in questi ambiti?
2. Non reputa il Municipio che queste analisi con le criticità e le proposte, riguardino le funzioni vitali del Comune indispensabili per l’adempimento dei compiti di un interesse pubblico e che per trasparenza debbano essere rese pubbliche integralmente e non limitatamente a un riassunto di quanto recepito dal Municipio
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

