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Bellinzona
Ore decisive per gli alberi di Viale Stazione
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Il futuro degli alberi di Viale stazione verrà discusso questa sera durante la seduta del Legislativo di Bellinzona. Lo Russo (PLR): “La parte centrale della strada deve essere rimessa a posto”. David (Verdi): "Gli alberi sono un elemento imprescindibile”.

Abbatterli o proteggerli? Questa sera il consiglio comunale di Bellinzona deciderà: la parte alta di Viale stazione va rifatta anche a discapito delle piante attuali o bisogna proteggerle? Il problema è che secondo il Municipio per ristrutturare bisogna abbattere. Ticinonews ha raccolto due opinioni contrastanti sulla questione.

Chi è d’accordo

“Non sono il killer degli alberi. Quando si parla di ecologie bisognerebbe parlarne a 360 gradi: al momento Viale stazione non ha un sistema di raccolta dell’acqua piovana e tale acqua finisce direttamente al depuratore senza passare attraverso dei terreni che possano filtrare”. Il consigliere comunale PLR Vito Lo Russo, primo firmatario della mozione che chiede il rifacimento della parte alta di Viale stazione, non ci sta a essere etichettato come un bruto senza cuore armato di motosega. Eppure, questa sera in consiglio comunale a Bellinzona la lotta sarà tra chi agli attuali tigli e ippocastani non vuole proprio rinunciare e chi invece li sacrificherebbe per ridare lustro alla strada. Questo perché il municipio è stato chiaro: impossibile rifare il viale senza metter mano alla motosega.

Perché intervenire

Ma da dove viene la necessità di rifare il viale? “La mozione è nata perché la parte centrale deve essere rimessa a posto”, spiega Lo Russo ai microfoni di Ticinonews. “Ci sono 600 passaggi di autobus al giorno d’oggi. Quando è stato progettato, non passavano mezzi di 10-15 tonnellate”. La questione tocca anche il marciapiede, utilizzato da diverse persone. “Alla sera è buio ed è inoltre sconnesso, perché le radici delle piante hanno fatto muovere le piode. Per disabili e ipovedenti è quindi complicato passare da lì nelle ore serali”.

Chi è contrario

Sul fronte opposto le critiche non riguardano l’idea in sé, ma non si vuole che vengano toccati gli alberi. “Crediamo che un rinfresco della parte alta del viale possa essere fatto, ma è anche vero che gli alberi sono un elemento architettonico imprescindibile e, soprattutto, fondamentale per la lotta al cambiamento climatico”, commenta Ronnie David, capogruppo dei Verdi. Per i contrari, sostituendo le piante non si potrebbe riavere in tempi brevi ciò che si perderebbe. “Bisogna considerare che per assolvere la stessa funzione termoregolatrice che hanno attualmente gli alberi, si impiegherebbe quasi una ventina d’anni. Un periodo in cui le persone camminerebbero sotto una temperatura insopportabile, con isole di calore pericolose per le persone più anziane”, conclude David.

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