
Si apre in mattinata al Palazzo di giustizia a Lugano, il processo a carico del 53enne sardo che lo scorso 28 ottobre finì in carcere accusato di essere coinvolto in un progetto criminale con l’obiettivo di uccidere il fratello di un commerciante e di un avvocato. Il piano è stato disegnato dalla vedova del commerciante – morto nel 2005 - che aveva deciso di uccidere il cognato, che aveva ricevuto l’intera eredità del fratello. Secondo l’accusa, promossa dalla procuratrice pubblica Clarissa Torricelli, il 53enne aveva tentato di raggirare la donna, dicendole che il sicario, pronto ad uccidere il cognato, era finito in carcere e che per liberarlo occorrevano 10mila franchi. Ma non solo. Il 53enne è implicato, tra l’altro, nella tentata rapina aggravata alla Coop di Morbio Inferiore lo scorso 8 ottobre.
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