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L’appello
"Orario ridotto o abbassare le tasse se non si interviene sul prezzo dell’energia"
© CdT/Gabriele Putzu
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Teleticino
4 anni fa
Sono le proposte avanzate dalle aziende ticinesi al Consiglio federale, al quale chiedono aiuti concreti di fronte al continuo aumento dei costi dell’energia e al rischio di una penuria invernale.

L’aumento dei prezzi dell’energia e la possibile penuria energetica in vista dell’inverno preoccupano le aziende. Da qui l’appello delle imprese ticinesi a Berna. “La Svizzera non sembra molto intenzionata a mettere un tetto al prezzo dell’energia. Forse settimana prossima l’Europa si muoverà in questo senso, se lo farà la Confederazione verrà messa sotto pressione”, ha spiegato a Ticinonews Stefano Modenini, direttore di AITI. “Se Berna non interverrà sul prezzo dovrebbe farlo in altri modi, per esempio permettendo l’orario ridotto in caso di necessità, o valutando una diminuzione temporanea delle tasse che gravano sull’energia. Non solo a livello federale, potrebbe essere il caso di intervenire anche in ambito cantonale attraverso le aziende di distribuzione. Qualcosa bisognerà fare se la situazione diventerà sempre più insostenibile”, ha detto.

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