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Ticino
Orari negozi, GastroTicino dice sì
Redazione
11 anni fa
Secondo l'associazione i negozi aperti "contribuiranno a tenere in città la clientela, senza che questa si sposti solo nei grandi centri commerciali in periferia"

GastroTicino invita a sostenere con forza la nuova legge sul prolungamento degli orari di apertura dei negozi, approvata il 23 marzo scorso dal Gran Consiglio ticinese. Una legge, ricordiamo, che prevede il prolungamento delle aperture sino alle 19 in settimana e sino alle 18.30 il sabato. 

"Lo schieramento politico a favore della nuova legge", ricorda GastroTicino, "era composto da PLR, PPD e Lega dei Ticinesi, quello contrario da PS, Verdi e MpS. La modifica era vincolata alla sottoscrizione di un contratto collettivo nel settore. Ma contro questa innovazione era stato lanciato un referendum da parte del sindacato UNIA sostenuto dalla sinistra. Ebbene, le firme raccolte contro l’apertura prolungata dei negozi sono state quasi 10mila, ciò che avrà la conseguenza di far esprimere nuovamente il popolo su questo dossier".

Nonostante sia favorevole all'apertura prolungata dei negozi, l'assocazione constata comunque "che sia positivo il fatto che il popolo si esprima, con la convizione che questa volta si terrà conto delle motivazioni che spingono a sostenere la nuova legge".

Secondo il presidente Massimo Suter i nuovi orari non potranno che avere benefiche ricadute sul settore turistico, e quindi la ristorazione compresa, invogliando i residente e i turisti a frequentare di più i negozi e quindi, di riflesso, anche gli esercizi pubblici. Avere i negozi aperti, soprattuto nei centri urbani, contribuirà a tenere in città la clientela, senza che questa si sposti solo nei grandi centri commerciali in periferia. "Con i negozi chiusi i centri delle città si svuotano e anche gli esercizi pubblici hanno conseguenze negative".

"A chi teme per la tutela dei lavori", risponde l'associazione, "si ricorda che il contratto collettivo consentirà di evitare problemi. D’altra parte sono anni che la ristorazione, soggetta a orari del tutto particolari, ha un contratto collettivo nazionale che disciplina l’impiego dei lavoratori".

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