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Ticino
Orari d'apertura dei negozi, la nuova legge rischia di slittare
Orari d'apertura dei negozi, la nuova legge rischia di slittare
Orari d'apertura dei negozi, la nuova legge rischia di slittare
Redazione
8 anni fa
Nuova battuta d'arresto per la Legge sugli orari di apertura dei negozi, prevista per questa primavera

La strada per l’entrata in vigore della Legge sugli orari di apertura dei negozi si fa sempre più lunga e tortuosa. Il dossier, in gestazione da quasi sette anni, sembrava aver conosciuto un’accelerazione con la consegna alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) delle firme necessarie per la richiesta di obbligatorietà generale del Contratto collettivo di lavoro (CCL). Una conditio sine qua non, affinché la legge approvata dal popolo nella misura del 59,2% nel febbraio 2016 possa entrare in vigore.

Ma ora, passata la palla a Berna, si registra una nuova battuta d’arresto. La speranza della Commissione paritetica che ha raccolto le sottoscrizioni e del Cantone, era di vedere applicata la legge prima della prossima estate. Ma se la primavera bussa ormai alle porte, dalla SECO «per il momento non ci sono novità, - conferma al CdT il portavoce Fabian Maienfisch - stiamo esaminando il dossier e siamo in contatto con le autorità cantonali per cercare di chiarire alcuni aspetti problematici. Tra questi, il rispetto di alcuni criteri come la soglia per il raggiungimento del quorum. Ma più nel dettaglio non intendo entrare».

Nella corsa alla raccolta delle adesioni al CCL la Commissione paritetica aveva dovuto chiedere a più riprese di andare ai tempi supplementari. Questo, non solo perché l’assenza di un censimento dei negozi presenti in Ticino complicava il lavoro, ma anche perché da molti piccoli commercianti si era alzata una levata di scudi contro il CCL.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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