
L'imprenditore e consigliere comunale (ex PLR) di Lugano Davide Enderlin non ha più l'obbligo di firmare settimanalmente il registro di presenza al comando dei Carabinieri di Como. La Procura di Milano, che ha ripreso il dossier su Enderlin in merito all'inchiesta sulla truffa ai danni di Banca Carige, ha infatti deciso di revocare ogni misura cautelare nei suoi confronti.
Lo anticipa LiberaTV, cui Enderlin ha espresso soddisfazione per la decisione dei magistrati milanesi. "Hanno dimostrato non solo grande celerità, ma anche coraggio: si sono infatti assunti la responsabilità di farmi tornare a tutti gli effetti un cittadino libero."
"Spero che alla fine emergerà la verità vera e sarà accertata la mia estraneità ai reati legati al caso Carige" ha aggiunto Enderlin che, ricordiamo, resta indagato in Ticino per amministrazione infedele e appropriazione indebita.
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