Cerca e trova immobili
Ticino
"Ora si ridiscuta sul futuro degli ospedali di Faido e Acquarossa"
"Ora si ridiscuta sul futuro degli ospedali di Faido e Acquarossa"
"Ora si ridiscuta sul futuro degli ospedali di Faido e Acquarossa"
Redazione
10 anni fa
Il Comitato delle Tre Valli contro la LEOC esprime viva soddisfazione per la vittoria del referendum

Il Comitato delle Tre Valli contro la modifica della legge ospedaliera esprime "viva soddisfazione" per la netta vittoria del referendum lanciato contro tale modifica.

"A dispetto del massiccio impegno del Governo, dei principali partiti e di tutti i "poteri forti", compresi gli stessi dirigenti dell'Ente cantonale - cui un minimo rispetto delle regole e dell'etica avrebbe dovuto imporre, se non altro, maggior riservatezza (per cui occorre seriamente chiedersi se essi siano ancora al loro posto) - quasi il 55% dei cittadini votanti ha detto un chiaro no a una modifica, che avrebbe messo la sanità pubblica cantonale alla mercé di un'impostazione privatistica" scrive il Comitato in una nota.

Per il Comitato è particolarmente significativo il fatto che i cittadini delle Tre Valli hanno rifiutato massicciamente la modifica della legge, confermando il successo delle petizioni in favore degli ospedali di Faido e Acquarossa, e quindi il declassamento degli ospedali di valle, "nella misura praticamente dei 2/3". 

"Si tratta di un risultato particolarmente significativo, di cui i responsabili cantonali del settore dovranno imperativamente tener conto" prosegue nella nota. "Va da sé che le promesse fatte alle autorità locali al fine di carpirne l'appoggio, dovranno assolutamente essere rispettate, nell'ambito di una doverosa riapertura della discussione sui due ospedali e sul loro futuro. Il voto odierno impone, infatti, di mantenere l'attuale offerta sanitaria di base (reparti di medicina potenziato con i letti AMI, geriatria e Pronto soccorso) e di proseguire, ad Acquarossa, nella progettazione della nuova costruzione urgente e di fondamentale importanza".

Il Comitato esprime anche soddisfazione per l'iniziativa popolare "Giù le mani dagli ospedali", che ha "sfiorato una clamorosa e totalmente imprevedibile vittoria". 

"Ambedue i risultati dimostrano" conclude il Comitato, "che i cittadini esigono un'organizzazione ospedaliera capillarmente diffusa, senza insane e incontrollabili concessioni al settore sanitario privato".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata