
Le agenzie di lavoro temporaneo non ci stanno ad essere additate come la causa dell'aumento della precarietà nel mondo del lavoro in Ticino.
In una presa di posizione odierna, Swissstaffing (l'associazione che rappresenta i prestatori e i collocatori di personale in Svizzera) ricorda che "il prestito di personale nel Canton Ticino come anche nel resto della Svizzera è regolamentato in modo vincolante nel Contratto collettivo di lavoro per il settore del prestito di personale."
"Quest’ultimo contiene standard per le condizioni salariali e d’orario di lavoro cui rispetto è controllato rigorosamente" prosegue Swissstaffing. "Nel dibattito sulla problematica dei frontalieri nel Canton Ticino, il lavoro temporaneo viene usato come pretesto per accelerare la regolamentazione al di fuori del CCL. Ciò porta alla fin fine ad una soppressione di posti di lavoro. Swissstaffing quale associazione dei prestatori e collocatori di prestito di personale in Svizzera, si difende con decisione da asserzioni aventi per scopo di discreditare il lavoro temporaneo a sfavore dei lavoratori."
"Il CCL per il settore del prestito di personale è il primo CCL del settore ed è una vera conquista storica" scrive ancora Swissstaffing. "Lo stesso, grazie a regolamentazioni uniforme, conferisce agli interinali delle sicurezze importanti. Il summenzionato CCL contiene standard vincolanti circa le condizioni salariali e d’orario di lavoro come anche delle regolamentazioni generose nell’ambito dell’aggiornamento continuo, del contratto quadro dell’assicurazione per l’indennità giornaliera di malattia e della previdenza professionale. Grazie al fondo per l’aggiornamento continuo, l’interinale approfitta di aggiornamenti professionali sovvenzionati – tramite contributi finanziari e indennità per perdita di guadagno. In questo modo, gli interinali hanno la possibilità di arricchire la loro professionalità nella loro professione oppure di sviluppare delle prospettive professionali del tutto nuove. Il CCL prestito di personale vale per 300‘000 lavoratori e tutti i prestatori di personale in Svizzera."
"La problematica dei frontalieri in Ticino nel contesto della crisi economica in Italia non è sfuggita a Swissstaffing" si legge in conclusione. "Ma non ogni frontaliero è anche un interinale. Swissstaffing si professa con decisione a favore del CCL prestito di personale e della sua utilità, nello stesso tempo si difende da tentativi regolatori al di fuori del contratto collettivo. Nell’ambito di un’inchiesta organizzata in 2016, i membri di swissstaffing confermarono di appoggiare il CCL prestito di personale perché così si schierano a favore di un mercato del lavoro interinale leale e ben regolamentato."
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