
È un momento dell'anno indubbiamente piacevole, quello in cui si devono spostare le lancette dell'orologio per riadattarsi all'ora legale. Le giornate si allungano, il caldo primaverile torna a far rifiorire la natura, c'è più luce e più voglia di uscire di casa.
Tuttavia, sono diversi gli studi che affermano che questa pratica - in uso dagli anni '60 - sia responsabile di numerosi disagi psichici e fisici, tra cui un aumento del rischio di infarti e ictus, oltre che dei disturbi del sonno.
Un'analisi della American Academy of Neurology ha dimostrato che gli effetti sull'orologio biologico del cambio dell'ora aumentano del 25% il rischio di ictus nei malati di cancro, e del 20% negli over 65. Altri effetti negativi sono stati trovati sugli ormoni dello stress, che aumentano del 5%, e persino sulla propensione a distrarsi sul web mentre si è al lavoro.
Quest'anno, però, l'arrivo dell'ora legale potrebbe essere un po' meno "traumatico". Con le festività pasquali di mezzo, saranno in molti coloro ad avere un giorno in più per riposare e adattarsi al cambio d'orario. Sempre che non ci si metta in mezzo la sonnolenza da scorpacciata pasquale...
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

