
La Legge cantonale sulle imprese artigianali (LIA), entrata in vigore il 1° febbraio 2016, potrebbe essere giunta al capolinea. Dopo che il Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) ha accolto il ricorso di una ditta del Sopraceneri contro l'obbligo di iscrizione all'albo LIA, il consigliere di Stato Claudio Zali ha infatti dichiarato ai microfoni della RSI che "a questo punto non è escluso che si debba fare un passo indietro definitivo."
Zali ha sottolineato che "l'esistenza di problemi giuridici attorno all'impianto della LIA non ci coglie impreparati. Era infatti un'osservazione che il Consiglio di Stato aveva già inoltrato al Gran Consiglio."
Alla luce della sentenza del TRAM, il Consiglio di Stato potrebbe quindi anche decidere di abrogare la contestata legge voluta per frenare l'afflusso di padroncini italiani in Ticino.
Dal canto sul la Commissione di vigilanza LIA aveva commentato la sentenza del TRAM parlando di "caso particolare" e sottolineando che la stessa ha ribadito la legalità dell'albo.
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